STORIA DELLA SVIZZERA
Prof. Fabrizio Panzera
Anno accademico 1999-2000
(I semestre)
Argomento del corso:
La Svizzera negli anni dei totalitarismi (neutralità, diritto d'asilo
e rapporti con gli Stati totalitari tra il 1922 e il 1943)
Orario delle lezioni (dal 12 ottobre 1999):
Martedì ore 12.30-14.30, aula 504.
Orario di ricevimento (dal 12 ottobre 1999):
Martedì 15.00-15.30, studio Prof. Paola Vismara (Storia della Chiesa), cortile
principale, terzo piano (via Festa del Perdono 7).
Programma d'esame:
Parte generale:
È richiesta la conoscenza delle linee di sviluppo della storia mondiale dal 1848 alla
seconda guerra mondiale. Per la preparazione si ricorrerà a un buon manuale di liceo,
integrato da: René Rémond, Introduzione alla storia contemporanea, Milano,
Rizzoli, 1976, vol. III, Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri.
È inoltre richiesta la conoscenza delle linee generali della storia svizzera, e a tale
scopo si farà ricorso a uno dei seguenti autori: Ulrich Im Hof, Storia della Svizzera,
Bellinzona, Istituto Editoriale Ticinese, 1983; Charles Gilliard, Storia della Svizzera,
Bellinzona, Casagrande, 1976; Emilio R. Papa, Storia della Svizzera. Dall'antichità ad
oggi. Il mito del federalismo, Milano, Bompiani, 1993.
Parte relativa al corso:
1. Hans-Ulrich Jost, Minaccia e ripiegamento (1914-1945) e Peter Gilg - Peter
Hablützel, Una corsa accelerata verso l'avvenire (Nuovi ritmi e nuove crisi dal 1945)
in Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, Lugano-Bellinzona, G. Casagrande,
1983, vol. III, risp. pp. 97-184, 185-306;
e, inoltre, a uno dei seguenti volumi:
2. Mauro Cerutti, Fra Roma e Berna. La Svizzera italiana nel ventennio fascista,
Milano, Franco Angeli, 1986; Roland Ruffieux, La Suisse de l'entre-deux-guerres,
Lausanne, Payot, 1974; AA.VV., Storia del Cantone Ticino, Bellinzona, Edizioni
dello Stato, 1998, tomo II, Il Novecento, le pp. 415-550; Werner Rings, La
Svizzera in guerra 1933-1945, Milano, Mondadori, 1975; Katharina Spindler, La
Svizzera e il fascismo italiano 1922-1930, Bellinzona-Milano, Casagrande-Longanesi,
1980; Edgar Bonjour, Storia della neutralità svizzera, Bellinzona-Milano,
Casagrande-Longanesi, 1981; Edgar Bonjour, Histoire de la neutralità suisse pendant la
seconde guerre mondiale, 2 voll., Neuchâtel, à la Bacconière, 1970; Pierre
Codiroli, L'ombra del Duce. Renata Broggini, I rifugiati italiani in Svizzera e
il foglio "Libertà!". Antologia di scritti 1944-1945, Roma, Cinque Lune,
1979; Carl Ludwing, La politique pratiquée par la Suisse à l'égard des réfugiés de
1933 à nos jours. Rapport adressé au Conseil fédéral à l'intention des conseils
legislatifs, Berne 1957 (disponibile ev. in fotocopie).
È richiesta infine la lettura di uno dei seguenti testi:
3. R. De Felice, Le interpretazioni del fascismo, Bari, Laterza; Erich Nolte, I
tre volti del fascismo, Milano, Mondadori; Danilo Veneruso, L'italia fascista,
Bologna, il Mulino; H.U. Thamer, Il terzo Reich. La Germania dal 1933 al 1945,
Bologna, il Mulino; E. Hobsbawn, Il secolo breve, Milano, Rizzoli; F. Furet, Il
passato di un'illusione, Milano, Mondadori.
Altri testi potranno essere concordati con il docente.
È previsto lo svolgimento di un seminario sull'uso delle fonti, riservato agli studenti
che intendessero presentare una tesi di laurea su un argomento di storia svizzera o
riguardante anche la Svizzera.
Per ulteriori informazioni gli studenti possono anche rivolgersi direttamente al seguente
indirizzo: dott. Fabrizio Panzera, Archivio di Stato del Cantone Ticino, Viale Stefano
Frascini 30a, CH-6501, Bellinzona, tel. n. 004191/8141330, fax n. 004191/8141329. E-mail:
fabrizio.panzera@ti.ch.