STORIA DELLA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA III
Prof. Claudio Toscani
Anno accademico 1999-2000
Argomento del corso istituzionale:
La nascita del Novecento
Argomento del corso monografico:
Igor Stravinskij: il "periodo russo"
Il corso è riservato agli studenti, non laureandi in Storia della musica o in
Drammaturgia musicale, il cui cognome inizia con le lettere Q-Z.
Le lezioni si terranno nel primo semestre dellanno accademico 1999-2000 presso
lAula A1 della sede di Piazza S. Alessandro 1, con il seguente orario:
Lunedì dalle ore 10,30 alle ore 12,30
Giovedì dalle ore 14,30 alle ore 16,30
Mercoledì dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Per la frequenza al Corso e per la preparazione dellesame annuale non vengono
richieste ulteriori conoscenze tecnico-musicali specifiche, che sono viceversa
indispensabili (unitamente alla conoscenza delle lingue inglese e tedesca) per chi voglia
svolgere una Tesi di laurea in Storia della musica o in Drammaturgia musicale.
Le registrazioni delle musiche analizzate durante il corso sono disponibili presso la
Fonoteca dellIstituto, in Piazza S. Alessandro 1. Si ricorda che gli studenti
potranno utilmente usufruire della stessa struttura per lascolto di musiche relative
alla parte istituzionale dellesame; a questo scopo potranno far riferimento anche
alla Norton Anthology of Music citata più oltre in questo programma desame. Per
accedere alla Fonoteca è indispensabile la presentazione del libretto universitario.
Programma desame
Lesame consiste in un colloquio vertente: A: sulla parte istituzionale. B: sulla
parte monografica. Oltre a quanto illustrato nelle lezioni, tutte le opere elencate, senza
eccezione, saranno oggetto del colloquio desame. Gli studenti dovranno dimostrare
una buona conoscenza sia dei testi critici, si delle musiche analizzate durante il corso.
1. Per la parte monografica:
Una delle seguenti monografie (a scelta):
- R. Vlad, Stravinsky, Einaudi, Torino 1958, 19732, 19793.
- E.W. White, Stravinsky. The Composer and His Work, Faber and Faber, London 1966;
trad. it. Stravinsky, Mondadori, Milano 1983.
- A. Boucourechliev, Igor Stravinsky, Fayard, Paris 1982; trad. it. Stravinsky,
Rusconi, Milano 1984.
Inoltre:
- C. Migliaccio, I balletti di Igor Stravinsky, Mursia, Mlano 1992.
- M. Druskin, La tradizione russa nellopera di Stravinsky, in Stravinskij
oggi, Atti del Convegno internazionale, Milano 28-30 maggio 1982, a cura di A.M.
Morazzoni, Unicopli, Milano 1986 (Quaderni di Musica/Realtà, 10), pp. 99-100.
- A.M. Milloss, Stravinsky e il balletto, in "Chigiana", XXXVIII, n.s. 18
(1982), pp. 201-225.
- S. Karlinsky, Stravinsky and Russian Pre-literate Theater, in "19th-Century
Music", VI (1983), pp. 232-240; trad. it. Stravinskij e il teatro russo
pre-letterario, in Stravinskij, a cura di G. Vinay, Il Mulino, Bologna 1992,
pp. 115-131.
Gli studenti in grado di leggere la musica potranno utilizzare una partitura delle opere
analizzate durante il corso. Le partiture sono disponibili presso la Biblioteca
dellIstituto.
2. Per la parte istituzionale:
- G. Salvetti, La nascita del Novecento, EDT, Torino 1991 (Storia della Musica a
cura della Società Italiana di Musicologia, 10).
- AA.VV., Storia della musica. Einaudi, Torino 1988 (con particolare riferimento ai
secc. XVII-XX).
3. Per unintroduzione al linguaggio della musica: O. Károly, La
grammatica della musica, Einaudi, Torino 1969; ovvero per gli studenti che
abbiano qualche competenza musicale, C. Kuehn, Il linguaggio delle forme nella musica
occidentale, Edizioni Unicopli, Milano 1987. Inoltre, per tutti: O. Károli, La
musica moderna, Mondadori, Milano 1998.
Si consigliano vivamente gli studenti privi di specifiche conoscenze musicali di seguire
il Seminario sul linguaggio musicale tenuto dal Dott. Raffaele Mellace tutti i
lunedì dalle ore 15,30 alle ore 16,30 presso lAula Pio XII di via S. Antonio 5.
Si consigliano inoltre gli studenti di consultare, per i compositori maggiori, le forme
musicali e i movimenti stilistici, il Dizionario Enciclopedico Universale della Musica
e dei Musicisti, a cura di A. Basso, Utet, Torino 1983 segg., e U. Michels, Atlante
di musica, Sperling & Kupfer, Milano 1994. Un utile strumento di rapida
consultazione è lEnciclopedia della Musica Garzanti (ultima edizione).
È comunque indispensabile una ricca esperienza di ascolti che potranno agevolmente
avere luogo presso la Fonoteca dellIstituto, in Piazza S. Alessandro 1, dietro la
semplice presentazione del libretto universitario.
Lelenco analitico delle musiche analizzate durante il corso verrà fornito alla fine
del corso stesso e sarà disponibile presso la Segreteria dellIstituto.
Per la preparazione della parte istituzionale gli studenti potranno utilmente ascoltare e
analizzare i brani compresi nella Norton Anthology of Music, a cura di C.V.
Palisca, Norton, New York 1980 (2 voll.). Si fa presente che nella maggioranza dei brani
compresi in questa antologia (consultabile presso lIstituto) è disponibile la
registrazione su cassette nella Fonoteca.
La Fonoteca offre inoltre una scelta molto vasta di registrazioni, delle quali si
consiglia lascolto a tutti gli studenti.
Nota importante per gli studenti non frequentanti
Gli studenti che non hanno frequentato i corsi dovranno obbligatoriamente procurarsi, per
sostenere lesame:
1. Il programma completo del Corso.
N.B.: Gli studenti debbono accertarsi che i programmi distribuiti in sedi diverse
dallIstituto contengano anche gli indispensabili Elenchi delle musiche analizzate,
che sono disponibili alla fine del Corso stesso presso la Segreteria dellIstituto in
Piazza S. Alessandro 1.
2. Gli appunti delle lezioni, indispensabili per sostenere lesame.
N.B.: Si ricorda che oltre a quanto specificamente previsto dal Programma desame,
gli studenti dovranno ascoltare e analizzare - con la guida degli Appunti delle lezioni -
le musiche oggetto del corso. Una registrazione di tali musiche viene messa a disposizione
degli studenti esclusivamente per lascolto presso la Fonoteca dellIstituto,
in Piazza S. Alessandro 1. Per accedere alla Fonoteca è indispensabile la presentazione
del libretto universitario.
Esami su programmi concordati con il Docente ed esami iterati
Di norma non vengono previsti esami su programmi concordati, diversi da quelli dei corsi
ufficiali. Uneccezione può essere fatta solo per gli studenti che svolgono una tesi
di laurea in altra disciplina su argomenti attinenti alla Storia della musica o alla
Drammaturgia musicale (dopo che largomento di tesi sarà loro ufficialmente
assegnato dal professore titolare della materia). Chi volesse - pur non laureandosi con
una tesi in Storia della musica moderna e contemporanea - sostenere un secondo esame, deve
tassativamente concordare il programma con il docente.
Iscrizione agli Esami
Gli esami di Storia della musica si tengono tutti i mesi (con lesclusione di
gennaio, maggio, agosto e settembre). Le iscrizioni agli esami avvengono obbligatoriamente
attraverso i terminali SIFA.
Orario di ricevimento del Prof. Toscani (nel primo semestre):
Ogni giovedì dalle ore 10 alle ore 13,00
presso la sede di Piazza S. Alessandro 1.
Orario di ricevimento del Dott. Cesare Fertonani:
Ogni martedì dalle ore 9,30 alle ore 13
Ogni mercoledì dalle ore 14,30 alle ore16
presso la sede di Piazza S. Alessandro 1.