STORIA MODERNA VII
(PER LINGUE)
Prof. C. Di Filippo
CORSO SEMESTRALE (primo semestre)
INDICAZIONI GENERALI
Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne
che intendano sostenere lesame di Storia Moderna devono ripartirsi tra i due
insegnamenti loro riservati secondo la lettera alfabetica con cui inizia il loro cognome:
Storia Moderna VI lettere A-G
Storia Moderna VII lettere H-Z
Il passaggio da un insegnamento allaltro è consentito solo a chi frequenta
regolarmente le lezioni. L'esame relativo a questo corso potrà essere sostenuto a partire
dall'appello del mese di febbraio. L'iscrizione all'esame andrà fatta tramite gli
appositi terminali.
ATTIVITA DIDATTICA
Corso monografico:
Argomento del corso sarà il seguente:
Persecuzione, dissimulatione e tolleranza in Europa fra 500 e 700.
La bibliografia relativa sarà fornita durante il corso. Gli studenti che
frequenteranno regolarmente concorderanno il programma della parte monografica
direttamente con la docente.
Le lezioni del corso di Storia Moderna VII inizieranno il giorno 4 ottobre 1999
nella sede di SantAlessandro e proseguiranno con il seguente orario:
lunedì aula A 2 ore 8,30-10.30
martedì aula A 2 ore 8,30-10,30
mercoledì aula A 2 ore 8,30-10,30
Storia Generale:
Allinterno del corso monografico, si terrà, per tutta la durata del semestre,
un ciclo di lezioni di carattere generale utili per la preparazione di questa parte
dellesame [VEDI LA VOCE PROGRAMMA DESAME, 1) PARTE GENERALE].
Esse sono strettamente riservate a coloro che intendono frequentare con regolarità
il corso stesso. Ai frequentanti sarà data la possibilità di sostenere per
iscritto la parte generale dellesame. Tale prova si terrà una volta soltanto,
alla fine del corso (nel mese di gennaio).
PROGRAMMA DESAME
L'esame si articola in una PARTE GENERALE e in una PARTE MONOGRAFICA.
1. PARTE GENERALE (comune a tutti gli studenti).
Si richiede una sicura conoscenza delle linee generali della storia moderna europea
ed extra-europea dalla fine del Quattrocento al Congresso di Vienna. Si consiglia di
utilizzare i seguenti manuali:
C. CAPRA-G. CHITTOLINI-F. DELLA PERUTA, Corso di storia per i licei. 2: L'età moderna,
Firenze, Le Monnier, 1991. Si raccomanda di non usare ledizione che segue
il più recente programma ministeriale e presenta una partizione cronologica particolare.
Molto bene ledizione a cura del solo C. CAPRA, del 1998.
R. FINZI, Corso di storia, 2: Letà moderna, Bologna, Zanichelli,
1990, per il quale vale la medesima raccomandazione.
PER LUSO DI ALTRI MANUALI E COMUNQUE PER DEFINIRE CON LA DOCENTE IL PROGRAMMA TUTTI
GLI STUDENTI DOVRANNO PRESENTARSI IN ISTITUTO PRIMA DI INIZIARE LA PREPARAZIONE
DELLESAME.
Indispensabile luso di un atlante storico, come ad esempio il Nuovo
Atlante storico della Garzanti.
2. PARTE MONOGRAFICA
Gli STUDENTI FREQUENTANTI concorderanno a lezione il programma monografico, da
preparare insieme alla parte generale.
Gli studenti che NON FREQUENTERANNO LE LEZIONI sono tenuti a preparare TRE TESTI
(salvo indicazione contraria): DUE di carattere generale obbligatori per tutti
(elencati al punto a) e UNO a scelta tra quelli elencati per la
propria area linguistica fondamentale (elencati al punto b).
FRANCIA.
1. E. LE ROY LADURIE, Lo Stato del re. La Francia dal 1460 al 1610, Bologna, Il
Mulino, 1999. E 2.P. GOUBERT, LAncien Régime. I. La società. II. I
poteri, Milano, Jaca Book, 1990.
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. N. ZAMON DAVIS, Les culture du peuple. Rituels, savoirs et résistance au
XVIème siècle, Paris, Aubier-Montaigne, 1979, ed. it. Torino, Einaudi, 1980.
2. G. HUPPERT, Il borghese gentiluomo. Saggio sulla definizione di élite nella Francia
del Rinascimento, Bologna, Il Mulino, 1978.
3. L. CHATELIER, LEurope des dévots, Paris, Flammarion, 1987, trad. it.
Milano, Garzanti, 1988.
4. V. L. TAPIÉ, La Francia di Luigi XIII e di Richelieu, Milano, Il Saggiatore,
1963.
5. R. MANDROU, Luigi XIV e il suo tempo, Torino, SEI, 1990.
6. F. FURET-D. RICHET, La Rivoluzione francese, Roma-Bari, Laterza, 1974.
B. IMPERO E PRUSSIA.
a) 1. R.J. EVANS, Felix Austria. Lascesa della monarchia asburgica,
Bologna, Il Mulino, 1981 E
2. H. SCHILLING, Ascesa e crisi. La Germania dal 1517 al 1648, Bologna, Il
Mulino, 1997.
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. P. BLICKLE, Die Revolution von 1525, Munchen, Oldenbourg, 1981, ed it.
Bologna, Il Mulino, 1983.
F. GUI , I gesuiti e la rivoluzione boema. Alle origini della guerra dei
TrentAnni, Milano, Angeli, 1989.
G. PARKER, La Guerra dei Trentanni, Milano, Vita e Pensiero, 1994.
H. SCHILLING, Corti e alleanze. La Germania dal 1648 al 1763, Bologna, Il Mulino,
1999.
V.L. TAPIE, LEuropa di Maria Teresa, dal Barocco ai Lumi, Milano,
Mondadori, 1981.
H. ROSENBERG, Nascita della burocrazia. Lesperienza prussiana, Roma, Editori
Riuniti, 1986.
7. T. SCHIEDER, Federico il Grande, Torino, Einaudi, 1989.
C. INGHILTERRA.
a) G. GARAVAGLIA, Storia dellInghilterra moderna. Società, economia e
istituzioni dai Tudor alla Rivoluzione Industriale, Milano, Cisalpino, 1998 (VALE
PER DUE LETTURE).
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. C. HILL, Le origini intellettuali della rivoluzione inglese, Bologna,
Il Mulino, 1976.
2. M. KISHLANSKY, Letà degli Stuart. LInghilterra dal 1603 al 1714
Bologna, Il Mulino, 99.
3. P. DEANE, La prima Rivoluzione Industriale, Bologna, Il Mulino, 1974.
4. C. WILSON, Il cammino verso lindustrializzazione, Bologna, Il Mulino,
1978.
D. RUSSIA
1. V. GITERMAN, Storia della Russia. v. I. Dalle origini alla vigilia
dellinvasione napoleonica, Firenze, La Nuova Italia, 1980 E 2. R. PIPES, Russia.
Potere e società dal Medioevo alla dissoluzione dellAntico regime,
Milano,Leonardo, 1992.
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. P. AVRICH, Russian Rebels, 1600-1800, London, Allen Lane, 1972
(disponibile presso lIstituto di Storia Medievale e Moderna).
2. L.S. BOSCHIAN, LIlluminismo e la steppa, Roma, Edizioni Studium, 1976.
2. J. M. HITTLE, The service City. State and townsmen in Russia, 1600-1800,
Cambridge (Mass.), Harvard University Press, 1979 (disponibile presso lIstituto di
Storia Medievale e Moderna).
3. V.O. KLIUCEVSKIJ, Pietro il Grande, Roma-Bari, Laterza, 1986.
E. SCANDINAVIA.
a) 1. M. ROBERTS, The Swedish imperial experience, 1560-1718, Cambridge,
Cambridge University Press, 1979.
2. M. ROBERTS, The age of Liberty. Sweden, 1719-1772, Cambridge, Cambridge
University Press, 1986
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. M. ROBERTS, The early Vasas. A history of Sweden, 1513-1611, Cambridge,
Cambridge
University Press, 1968.
2. M. ROBERTS, Gustavus Adolphus and the rise of Sweden, The English University
Press, 1973.
F. SPAGNA E PORTOGALLO.
a) 1. J. ELLIOTT, La Spagna imperiale, 1492-1716, Bologna, Il Mulino, 1982 E
2) L.N. McALISTER, Dalla scoperta alla conquista. Spagna e Portogallo nel Nuovo
Mondo, 1492-1700, Bologna, Il Mulino, 1986.
PIÙ UN VOLUME A SCELTA TRA I SEGUENTI:
b) 1. P. BIGALLI, Ricerche su politica e umanesimo nel Portogallo e nella Spagna
del Cinquecento, Milano, Angeli, 1985.
2. R. PUDDU, Il soldato gentiluomo. Autoritratto duna società guerriera: la
Spagna del Cinquecento. Bologna, Mulino, 1982.
3. B.W. DIFFIE-G.D.WINIUS, Alle origini dellespansione europea. La nascita
dellimpero portoghese, 1415-1580, Bologna, Il Mulino, 1986.
4. A.H. DE OLIVEIRA MARQUES, História de Portugal, volume II, Lisboa, Palas
Editores, 1984 (disponibile presso listituto di Iberistica).
ORARIO DI RICEVIMENTO.
La docente sarà presente in Istituto (al secondo piano sopra la Segreteria Generale,
ingresso a fianco della Cappella) nel seguente orario:
Lunedì e martedì dalle ore 11 alle ore 12.