STORIA DELLA FILOSOFIA MORALE
Prof.ssa Laura Boella
Anno accademico 1999-2000
(non definitivo)
Titolo del corso:
La vita della persona: volere, sentire e il problema della libertà
Siamo "condannati a essere liberi" (Agostino)? La "libertà è un
mistero" (Male-branche)? La volontà è sinonimo di libero arbitrio? Che cosa
distingue un atto volontario da uno involontario? Queste e altre questioni inducono a
indagare la volontà in una prospettiva che va oltre lindividuazione di una facoltà
specifica e si estende al profilo emotivo della vita della persona, al suo potere di
iniziativa e insieme alla contingenza e al male che ne caratterizzano le azioni.
1. La prima parte del corso verrà dedicata a un esame dei tratti costitutivi del volere:
cosa vuol dire volere, desiderare, essere motivati a, decidere, agire, che rapporto
sussiste tra volere e sentire, tra volere e conoscere. Lo svolgimento di questa tematica
non potrà prescindere da un inquadramento storico, che avrà come riferimenti:
I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, a cura di A. Vigorelli, B.
Mondadori, Milano 1995.
I. Kant, Critica della ragion pratica, a cura di V. Mathieu, Rusconi, Milano 1996.
A. Schopenhauer, La libertà del volere umano, a cura di C. Calabi, B. Mondadori,
Milano 1998.
P. Martinetti. La libertà (1928), Boringhieri, Milano 1965, capp. 7-17.
P. Martinetti, La volontà, in "Rivista di filosofia", 1942-43.
H. Arendt, Volere, in La vita della mente, Il Mulino, Bologna 1987, pp.
313-546.
2. Verrà quindi preso in considerazione il tema del volere nellambito di
unontologia della persona con riferimento agli scritti di:
M. Geiger, D. von Hildebrand, A. Pfänder, E. Stein, La persona e la sua profondità,
a cura di R. De Monticelli, Cortina, Milano 2000.
Il corso avrà inizio il 5 ottobre alle 14,30 nellaula 510.
Le lezioni si svolgeranno con il seguente orario:
Martedì ore 14,30-16,30 aula 510
Mercoledì ore 13,30-15,30 aula 515
Giovedì ore 15,30-17,30 aula 510