STORIA DELLA FILOSOFIA IV
Prof. Renato Pettoello
Anno accademico 1999-2000
I semestre
Il corso di Storia della Filosofia IV, per il presente Anno accademico 1999-2000, è
rivolto agli studenti il cui cognome inizi con le lettere da F a L.
Argomento del corso:
Husserl e la logica pura
Programma desame
1. Parte monografica
Fonti:
E. Husserl, Ricerche logiche, a cura di G. Piana, Il Saggiatore, Milano 1988, vol.
I: Prolegomeni a una logica pura.
Studi:
R. Bernet, I. Kern, E. Marbach, Edmund Husserl, a cura di C. La Rocca, Il Mulino,
Bologna 1992.
F. Braone, Logica formale e Logica trascendentale, I: Da Leibniz a Kant,
Edizioni Unicopli, Milano 1999.
Il programma desame prevede, inoltre, la partecipazione ad almeno uno dei
seguenti seminari:
A. Il metodo kantiano di determinazione del concetto di natura
(Dott. Claudio Aquino)
Il tema del seminario verrà introdotto, affrontando innanzitutto le seguenti domande:
perché interrogarsi sullessere della natura dovrebbe essere oggi ancora rilevante,
in riferimento al discorso sulla scienza? qual è oggi il rapporto della scienza con la
filosofia (se ce nè ancora uno)?
I principali punti da affrontare insieme saranno i seguenti:
1. Natura in senso formale e natura in senso materiale in Kant.
2. Il trattamento metafisico del concetto di natura: fisica e metafisica.
3. Necessità ed universalità della conoscenza scientifica: il significato
dellunità sintetica dellappercezione trascendentale.
4. La ridefinizione kantiana dellessenza del giudizio e il suo significato per la
costituzione della tavola delle categorie.
5. Natura e causalità: il concetto kantiano di un progetto matematico sulla natura.
6. Temporalità della natura.
Bibliografia: Nel corso del seminario verrà fornita copia di tutti i testi di
riferimento, nonché indicati eventuali compiti e possibili vie di ricerca che ciascun
partecipante potrà scegliere di svolgere.
Orario del seminario: Mercoledì, ore 9,30-11,30, aula 504.
B. Bernard Bolzano: matematica e intuizione (Dott. Paola Cantù)
Nel 1810, mosso dal proposito di eliminare alcune insufficienze concettuali
dellanalisi e della geometria, Bernard Bolzano pubblica alcune "Considerazioni
per una rappresentazione più fondata della matematica" in appendice alle quali
formula una severa critica alla costruzione kantiana dei concetti per mezzo delle
intuizioni. Nel seminario si prenderanno in esame alcuni passi dai Beiträge zu einer
begründeteren darstellung der Mathematik, per studiare la definizione
delloggetto e la natura della conoscenza matematica: particolare attenzione sarà
dedicata al ruolo dellintuizione e alla concezione kantiana della natura sintetica
delle proposizioni matematiche. Le nozioni di dimostrazione e di proposizione analitica e
il tentativo di fondazione puramente concettuale della matematica saranno valutati alla
luce della logica delle rappresentazioni formulata in Von der mathematischen Lehrart
e dei contributi di Bolzano alla formulazione rigorosa dei principi dellanalisi.
Bibliografia: B. Bolzano, Del metodo matematico, a cura di C. Cellucci,
Boringhieri, Torino 1985. Pagine scelte (in traduzione italiana) da Beiträge zu einer
begründeteren darsterllung der Mathematik su "La teoria kantiana della
costruzione dei concetti per mezzo di intuizioni". Altre eventuali indicazioni
bibliografiche saranno fornite durante il seminario.
Orario del seminario: Lunedì, ore 16,30-18,30, aula 109.
C. Logica e fenomenologia in Hegel (Dott. Enrico Colombo)
Questo seminario si propone di introdurre allo studio e allimpianto della logica di
Hegel. A tal fine, si sceglie di seguire la sua genesi, in relazione alla formazione
gnoseologica dello spirito, nella Fenomenologia dello spirito. Di questopera
saranno dunque privilegiate quelle sezioni che definiscono lintento sistematico di
Hegel e il raggiungimento del concetto di spirito e di scienza, destinato, appunto, a dar
luogo, negli anni di Norimberga, alla Scienza della logica, come primo momento di
autoconoscenza dello spirito. Sarà poi delineato il disegno generale della logica
metafisica hegeliana, con attenzione al legame tra gnoseologia e ontologia, alla questione
dei presupposti logici e ad alcune interpretazioni, come quella di Spaventa, di
Trendelenburg, di Herbart e di Fries che rivelano alcune aporie hegeliane.
Bibliografia: G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, a cura di E. De
Negri, 2 voll., La Nuova Italia, Firenze 1960 e varie edizioni: "Prefazione",
pp. 2-61; "Introduzione", pp. 65-78; "Il Sapere assoluto", pp.
287-305; G.W.F. Hegel, Scienza della logica, a cura di A. Moni e C. Cesa, Laterza,
Bari 1968 e varie riedizioni: "Prefazione alla prima e alla seconda edizione",
pp. 3-22; "Introduzione", pp. 23-48; "La dottrina dellessere",
pp. 51-67. E. Colombo, Libertà e sistema. Introduzione allo spirito soggettivo
hegeliano, CUEM, Milano 1999.
Orario del seminario: Venerdì, ore 16,30-18,30, Sala Riunioni.
D. La categoria di sostanza in Aristotele (Dott. Paolo Valore)
Quella di "sostanza" è una delle nozioni capitali di tutta la storia della
filosofia. Il seminario vuole essere un supporto didattico alla lettura dei passi che
Aristotele dedica alla sostanza nelle Categorie, che non vengono soltanto
considerate unindagine logica sulle strutture del linguaggio, ma un testo ricco di
considerazioni gnoseologiche ed ontologiche, a proposito dello statuto degli universali e
del valore reale da riconoscere agli enti individuali. La categoria di sostanza, così
comè trattata in questi passi, con limportante distinzione in sostanza prima
e sostanze seconde, può essere considerata una delle vie privilegiate per accedere al
complesso problema della sostanza allinterno della filosofia di Aristotele e una
prima e fondamentale tappa per comprendere la critica aristotelica alla teoria delle idee.
Bibliografia: Aristotele, Le categorie, a cura di M. Zanatta, Rizzoli,
Milano 1989 (parti da indicare). P. Valore, La categoria di sostanza in Aristotele.
Cat. I b 25 - 4 b 19, CUEM, Milano 1999.
Orario del seminario: Venerdì, ore 14,30-15,30, aula 104.
Chi non può frequentare il seminario, è tenuto a completare il programma desame
con la lettura delle seguenti opere:
J.F. Herbart, Introduzione alla filosofia, a cura di G. Vidossich, Laterza, Bari
19272 (reperibile presso la CUEM).
R. Pettoello, Introduzione a Herbart, Laterza, Bari 1988.
2. Parte istituzionale
M. Dal Pra, Sommario di storia della filosofia, vol. III: La filosofia
contemporanea, La Nuova Italia, Firenze, varie riedizioni.
Gli studenti che abbiamo già sostenuto una prova sulla parte istituzionale della storia
della filosofia contemporanea, sono tenuti a preparare unaltra parte istituzionale,
utilizzando il volume del manuale indicato, ad essa relativa (antica, medievale, moderna).
Ladozione di un manuale diverso da quello indicato è condizionata
allesplicito consenso del docente.
Coloro che iterano (biennalisti) sono tenuti a presentare unesercitazione
scritta, da concordarsi col docente.
Orario delle lezioni (Prof. Renato Pettoello)
Mercoledì 14,30-16,30 aula III (sede di via S. Antonio)
Giovedì 8,30-10,30 aula III (sede di via S. Antonio)
Venerdì 8,30-10,30 aula III (sede di via S. Antonio)
Orario di ricevimento (Prof. Renato Pettoello)
Giovedì 11,00-13,00