LETTERATURA LATINA MEDIEVALE
Anno accademico 1999-2000
I semestre
Argomenti del corso
Parte monografica:
Letteratura e politica nellItalia comunale (Prof. G. Orlandi: mercoledì,
giovedì e venerdì, ore 11,30, aula I di via S. Antonio 5).
Parte istituzionale:
1. Caratteri retorici, tecniche espressive, generi letterari (Prof. G.
Orlandi: mercoledì, giovedì e venerdì, ore 10,30, aula I di via S. Antonio 5).
2. Caratteri e componenti del latino medievale, con lettura di passi scelti
(Dott. A.M. Fagnoni: martedì e giovedì, ore 14,30, nelle aulette al II piano
dellIstituto di Filologia moderna, via Festa del Perdono 7).
Bibliografia
Per chi abbia frequentato le diverse parti del corso, lesame si baserà sui testi e
sugli argomenti trattati durante il semestre. Una parte dei testi oggetto di lettura e
commento sarà distribuita in fotocopia a lezione, mentre è reperibile in commercio
quello del Liber gestorum recentium di Arnolfo (vedi sotto). Si richiede inoltre la
conoscenza di una tra le opere seguenti, a scelta:
- E.R. Curtis, Letteratura europea e medio evo latino, La Nuova Italia, Firenze
1992 (capitoli I-X).
- L. Allegri, Teatro e spettacolo nel medioevo, Laterza, Roma-Bari 1995.
- L. Moulin, La vita degli studenti nel medioevo, Jaca Book, Milano, 1992.
- F. Bruni, Testi e chierici del medioevo, Marietti, Genova 1991 (pp. 43-89 e
203-288).
- La Bibbia nel medioevo, a cura di G. Cremascoli e C. Leonardi, Edizioni
Dehoniane, Bologna 1996 (una delle tre parti in cui il volume è diviso).
- F. Bertini, F. Cardini, C. Leonardi, M. Fumagalli, Medioevo al femminile,
Laterza, Roma-Bari 1989.
Avvertenze
A chi non possa seguire la parte monografica si richiede di tradurre e commentare i testi
seguenti:
- Arnolfo di Milano, Liber gestorum recentium, ed. e trad. I. Scaravelli,
Zanichelli, Bologna 1996 (libri I-III);
- Ursone notaio, Poema della vittoria, ed. e trad. R. Centi, Fabbiani,
Genova-Spezia 1993 (versi 1-648) (una copia è disponibile in Istituto).
Si richiede inoltre la conoscenza delle opere seguenti:
- Dalleremo al cenobio, Scheiwiller, Milano 1987, pp. 67-124 e 279-422 (una
copia è disponibile in Istituto);
- G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano,
Einaudi, Torino 1979, capitoli V e VI.
A chi non possa seguire la parte istituzionale si richiede in sostituzione la conoscenza
delle opere seguenti:
per il punto 1. unopera a scelta:
- Ph. Wolff, Storia e cultura del medioevo dal secolo IX al XII, Laterza,
Roma-Bari 1971 (una copia è disponibile in Istituto);
- Lo spazio letterario del medioevo, a cura di G. Cavallo, C. Leonardi, e.
Menestò, vol. I, La produzione del testo, tomo II, Salerno Editrice, Roma 1993
(pp. 9-230) (una copia è disponibile in Istituto).
per il punto 2. unopera a scelta:
- E. Löfstedt, Il latino tardo, Paideia, Brescia 1980 (una copia è disponibile in
Istituto);
- V. Väänänen, Introduzione al latino volgare, Patron, Bologna 1982 (esclusa
lantologia dei testi che chiude il volume);
- A. De Prisco, Il latino tardoantico e altomedievale, Jouvence, Roma 1991;
- Lo spazio letterario del medioevo, a cura di G. Cavallo, C. Leonardi, e.
Menestò, vol. II, La circolazione del testo, Salerno Editrice, Roma 1994 (pp.
11-217) (una copia è disponibile in Istituto).
Chi intenda sostenere lesame deve recarsi in Istituto, secondo gli orari appresso
indicati, per registrarvi il relativo programma.
Chi abbia già superato lesame in un corso precedente, per iterare la disciplina
dovrà concordare col docente uno specifico programma.
Orario di ricevimento
Presso lIstituto di Filologia moderna (via Festa del Perdono 7, I piano):
giovedì, ore 9,30-10,30 e 16,30-18; venerdì, ore 9,30-12.30.