LETTERATURA LATINA IV
Dott. Nicola Pace
Anno accademico 1999-2000
corso semestrale - I semestre
Il corso è riservato:
1. agli studenti immatricolati a partire dal 1998-99 e che frequentano
linse-gnamento di Letteratura latina per la prima volta, iscritti agli Indirizzi
Letterario, Filologico e Linguistico; di Storia e critica delle arti; di Scienze storiche
e geografiche (Nuova Tabella Ministeriale), di cognome M-Z;
2. agli studenti immatricolati prima del 1998-99 e che frequentano linsegnamento di
Letteratura latina per la prima volta, dei Corsi di laurea in Lettere moderne, Lingue,
Filosofia, Storia (Vecchia Tabella Ministeriale), di cognome M-Z.
Orario delle lezioni
Martedì ore 13,30-15,30 aula 433
Mercoledì e Giovedì ore 13,30-15,30 aula 515
Data di inizio delle lezioni:
Martedì 15 febbraio 2000, ore 13,30-15,30, aula 433.
Orario di ricevimento
I semestre giovedì ore 14,30-16,30
II semestre giovedì ore 15,45-17,45
Programma provvisorio
Lesame comprende:
a) un corso monografico;
b) una parte istituzionale.
a) Argomento del corso: Aspetti del realismo e livelli di stile della Cena
Trimalchionis di Petronio.
Bibliografia: per il testo si segue ledizione a cura di A. Aragosti (Petronio
Arbitro, Satyricon), Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 19994.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento del corso.
b) la parte istituzionale si differenzia a seconda dei punti sopraindicati 1. e 2.
Precisamente:
1. Studenti che rientrano nella Nuova Tabella Ministeriale:
Per potere sostenere lesame di Letteratura latina è indispensabile avere sostenuto
preliminarmente una prova scritta di lingua latina. Tali prove si svolgeranno nei mesi di
gennaio, maggio, settembre e consisteranno in una prova a test su questioni grammaticali e
in una breve traduzione dal latino (senza dizionario). Per prepararsi ad esse è vivamente
raccomandata - e pressoché obbligatoria - la frequenza ai corsi di lingua che si terranno
nel primo semestre della.a. (ottobre-dicembre), a cura del prof. E. De Carli, con il
seguente orario:
- lunedì ore 15,30-16,30 aula 111
.- venerdì ore 15,30-17,30 aula 111
Tali corsi sono riservati agli studenti che provengano da scuole secondarie superiori in
cui hanno già studiato la lingua latina. Per gli studenti che non abbiano mai studiato la
lingua latina (o che ritengano necessario riprendere da capo la loro preparazione
linguistica) sono istituiti dei corsi annuali di lingua latina a cura dellISU
(Istituto per il diritto allo studio universitario). Sarà pertanto necessario iscriversi
ad essi facendo capo allufficio segreteria di quellIstituto (situato in via
Santa Sofia 7/9), entro l8 ottobre 1999.
Una volta superata la prova scritta preliminare, la preparazione allesame prevede:
- lo studio degli appunti e delle letture relativi al corso;
- la lettura metrica, con traduzione e commento, dei seguenti testi:
1. le Bucoliche di Virgilio (in originale e integrale);
2. il sesto libro dellEneide e un altro libro dellEneide a
scelta;
3. il libro settimo del De bello Gallico di C. Giulio Cesare;
4. lorazione Pro Caelio di M. Tullio Cicerone;
5. lottava Satira del II libro di Orazio (Cena Nasidieni), di supporto
al corso monografico;
- la conoscenza dellintera storia della letteratura latina.
2. Studenti che rientrano nella Vecchia Tabella Ministeriale:
- lettura, traduzione e commento di Virgilio, Bucoliche ed Eneide (sei libri
a scelta);
- conoscenza della storia della letteratura latina, fino alletà augustea
(compresa);
- conoscenza della morfologia e sintassi latina;
- lesame è preceduto dalla traduzione a prima vista di un brano di Tacito (Historiae
o Annales).
N.B.: Lesercizio di traduzione da Tacito mira a valutare le competenze linguistiche
dello studente. Si richiede pertanto di dimostrare la propria capacità di organizzare la
frase latina attraverso la sua costruzione, il riconoscimento delle principali strutture
morfo-sintattiche, la conoscenza del lessico fondamentale. Di qualche aiuto alla
preparazione possono risultare:
- il volume di E. Riganti, Il lessico latino fondamentale, ed. Patron, Bologna;
- un esercizio mirato di traduzione e commento, parola per parola, di alcuni capitoli
esemplari, scelti fra quelli di argomento diverso (discussioni in senato, processi, guerre
e battaglie ecc.);
- un ripasso oculato della grammatica e del lessico italiano, attraverso la costituzione
di una propria rubrica nei casi incontrati e non riconosciuti.
Indicazioni per tutti gli studenti
Nello studio dei testi necessari alla parte generale si consiglia:
a) un attento ripasso della metrica latina, facendo attenzione a non fidarsi del proprio
orecchio o delle versioni interlineari pre-scandite, ma ad abituare locchio a
riconoscere immediatamente nel verso unesatta successione di sillabe lunghe o brevi.
A tale scopo sono indette delle esercitazioni, a cura del Dott. N. Pace, che si terranno
nel corso del I semestre, con il seguente orario:
Mercoledì ore 11,30-12,30 aula III, via SantAntonio 5
b) traduzione e commento dei testi proposti devono puntare prima alla costruzione della
frase latina, poi alla sua traduzione immediata, infine alla sua più completa
comprensione. Ciò significa che la traduzione immediata, pur essendo parte
dellesercizio richiesto, non lo esaurisce. Si cerca infatti una piena comprensione
degli intenti dellautore, individuando non solo il significato letterale di ciascuna
frase (o verso), ma anche il suo senso reale, attraverso la spiegazione delle perifrasi in
uso, delle figure retoriche in gioco, dei riferimenti mitici, o storici, o geografici...
Per aiutare in una simile preparazione, sono indette due esercitazioni dedicate
rispettivamente alle Bucoliche (Dott. M. Gioseffi) e al sesto libro dellEneide
(Dott.ssa G. Bombieri), che si terranno nel I semestre, con il seguente orario:
Bucoliche: venerdì ore 11,30-12,30 aula 504
Eneide: lunedì ore 13,30-14,30 aula 435
c) Nello studio della storia della letteratura si richiede lindividuazione delle
principali figure della cultura latina, essendo in grado di fornire per ciascuna di esse:
- i dati anagrafici fondamentali;
- lelenco delle opere composte;
- il genere letterario di appartenenza;
- il contenuto approssimativo delle opere maggiori;
- il loro scopo presunto o presumibile.
Testi per la preparazione della parte generale
Per questioni generali di lingua e indicazioni sugli strumenti bibliografici relativi allo
studio del latino si segnala A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino
universitario, ed. Patron, Bologna. Di grande utilità complessiva risulta anche il
volume di N. Flocchini, Insegnare latino, ed. La Nuova Italia, Firenze 1999.
Per la fonetica, la morfologia e la sintassi si consigliano A. Traina, L. Pasqualini, Morfologia
latina, ed. Capelli, Bologna e A. Traina, G. Bertotti, Sintassi normativa della
lingua latina, ed. Capelli, Bologna.
Per la metrica, si segnalano il volume di M. Lenchantin de Gubernatis, Manuale di
prosodia e metrica latina, ed. Principato, Messina e le annotazioni di S. Timpanaro, Nozioni
elementari di prosodia e metrica latina, stampate in appendice e A. La Penna, Romanae
res, ed. Loescher, Torino. Per un quadro più approfondito, si veda però S. Boldrini,
La prosodia e la metrica dei Romani, ed. Nuova Italia Scientifica, Firenze.
Per Virgilio, si segnalano i commenti scolastici ai singoli libri dellEneide curati
da R. Sabbadini e C. Marchesi (ed. Loescher, Torino); per le Bucoliche le edizioni
a cura di M. Gioseffi (ed. CUEM, Milano) oppure di A. Annaratone (ed. Signorelli, Milano)
e F. Arnaldi (ed. Dante Alighieri, Firenze).
Per Cesare, si segnala lattenzione con traduzione e brevi note a cura di G.
Cipriani, Cesare. La disfatta della Gallia (De Bello Gallico, VII), ed. Marsilio,
Venezia.
Per la Pro Caelio, si segnalano invece le edizioni con traduzione e brevi note a
cura di A. Cavarzere (ed. Marsilio, Venezia), oppure di E. Narducci (ed. Rizzoli, Milano).
Per la Letteratura latina, si indica il manuale di G.B. Conte, Letteratura latina,
ed. Le Monnier, Firenze, da integrare con la parte antologica.
ESERCITAZIONI DI
METRICA LATINA E GRECA
I semestre
Il Dott. Nicola Pace svolgerà nellaula III di via S. Antonio 5 ogni mercoledì
dalle 11,30 alle 12,30 (I semestre) esercitazioni di Metrica latina per gli studenti che
seguono i corsi di Filologia classica e di Letteratura latina, a partire dal 13 ottobre
1999; le esercitazioni di Metrica greca, per gli studenti che seguono i corsi di Filologia
classica e di Letteratura greca, inizieranno lo stesso giorno nella stessa aula dalle
12,30 alle 13,30.
ESERCITAZIONI DI
FILOLOGIA CLASSICA
Il Dott. Nicola Pace svolgerà nellaula 508 ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,30 (I
semestre), a partire dal 14 ottobre 1999, unesercitazione di Filologia classica
volta allillustrazione del metodo del Lachmann e, in generale, dei criteri per
lallestimento di unedizione critica.