LETTERATURA ITALIANA XI
CORSO DI LAUREA IN STORIA
(prof. ssa Francesca Tancini)
PROGRAMMA DESAME
Il programma desame si articola in cinque parti:
linee generali di storia letteraria dalle origini al verismo;
lettura di una serie di testi dalle origini al verismo;
nozioni essenziali di istituzioni letterarie, con particolare riguardo alla metrica e alla
retorica;
studio approfondito di una o più opere (o di una scelta di opere) di un autore fra
Trecento e Ottocento;
corso monografico svolto dal professore ufficiale.
Lo studente dovrà sostenere lesame in due fasi:
prova scritta preliminare sui punti 1 2 3;
esame orale sui punti 4 5.
Linsegnamento è così distribuito:
Primo semestre (con inizio 7 ottobre)
Giovedì ore 16,30-18,30 aula 515 preparazione alla prova scritta (dott.ssa Silvia
Biassoni)
Secondo semestre (con inizio 14 febbraio)
Lunedì, martedì, mercoledì, ore 14,30-16,30, aule (lunedi, 433, Festa del Perdono;
martedì, 515-433, Festa del Perdono; mercoledi, 103, via Mercalli), corso monografico: Le
"Operette morali" di Giacomo Leopardi (prof.ssa Francesca Tancini)
Martedì 17,30-18,30 (aula Istituto) seminario: Letture critiche della
"Commedia" dantesca (prof.ssa Francesca Tancini)
(la data del primo incontro seminariale sarà comunicata allinizio del corso).
E vivamente raccomandata la frequenza a tutte le lezioni di entrambi i semestri.
Linee generali di storia letteraria dalle origini al verismo.
Per la preparazione di questa parte si richiede lo studio del manuale di Giulio Ferroni, Profilo
storico della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1992 (in due volumi), del quale
lo studente è tenuto ad approfondire le seguenti sezioni:
Società e cultura nel secolo XIII.
La letteratura religiosa: Francesco dAssisi, Jacopone da Todi
La lirica volgare: la scuola siciliana; il "dolce stil novo": Guinizzelli,
Cavalcanti
Dante Alighieri
La cultura nella crisi del secolo XIV
Francesco Petrarca
Giovanni Boccaccio
[Il mondo umanistico e signorile ] Lorizzonte sociale e culturale del mondo
signorile
La letteratura umanistica
La nuova letteratura della Firenze medicea: Pulci, Lorenzo, Poliziano
[Letà delle guerre dItalia 1494-1559] Un tempo di grandi
"mutazioni"
Niccolò Machiavelli
Ludovico Ariosto
Il Classicismo e la fondazione dei nuovi modelli: Bembo, Castiglione
La crisi della cultura fiorentina e toscana: Guicciardini
Nellorizzonte della Controriforma: Sarpi
Torquato Tasso
Dal Manierismo al Barocco
La nuova filosofia: Bruno, Campanella
Galileo Galilei
La "crisi della coscienza europea" e la nuova letteratura: lArcadia
Il tempo della critica: Vico, Giannone
Lilluminismo in Italia
Carlo Goldoni e la cultura veneziana
La cultura lombarda e Giuseppe Parini
Vittorio Alfieri
[La rivoluzione in Europa 1789-1815] Il tempo della rivoluzione
Ugo Foscolo
LEuropa e lItalia tra Restaurazione e rivoluzioni
Il Romanticismo in Italia
Alessandro Manzoni
Giacomo Leopardi
Verso una nuova realtà: Nievo, De Sanctis
LItalia borghese e liberale nella società e nella cultura europea
Giovanni Verga e il verismo
Avvertenza: Lo studente deve acquisire una buona conoscenza dello svolgimento della
storia letteraria (movimenti letterari e correnti di pensiero, rapporti con la storia
politica, organizzazione della cultura, sviluppo dei generi letterari). Particolare
attenzione va rivolta allo studio dei principali autori e movimenti. Degli autori
è richiesta la conoscenza delle linee biografiche essenziali e delle
principali opere, nei più significativi aspetti contenutistici e formali, nel
rapporto col contesto storico-culturale. Dei movimenti si richiede un sicuro inquadramento
storico, la conoscenza dei principali principi di poetica e dei maggiori
esponenti.
2. Lettura dei seguenti testi:
Guinizzelli, Al cor gentile, Io voglio del ver
Cavalcanti, Chi è questa che ven, Voi che per li occhi
Dante, dalla Divina Commedia: Inferno V, X, XXVI; Purgatorio VI, XXIV, XXX;
Paradiso I, XVII, XXVII.
Petrarca, dai Rerum vulgarium fragmenta: I Voi chascoltate, XVI
Movesi il vecchierel, XXXV, Solo e pensoso, XC Erano i capei doro, CXXVI
Chiare, fresche e dolci acque, CCLXXII La vita fugge, CCCXI Quel rosignuol.
Boccaccio, dal Decameron: I 1 Ser Cepparello, II 5 Andreuccio, IV
1 Ghismonda, V 9 Federigo degli Alberighi.
Lorenzo il Magnifico, Quantè bella giovinezza
Machiavelli, lettera a F. Vettori 10 dicembre 1513; dal Principe: Dedica, XV,
XVIII, XXV, XXVI
Ariosto, dallOrlando Furioso: canto primo
Tasso, dalla Gerusalemme liberata: VII 1-19; XII 48-69
Sarpi, dalla Istoria del Concilio Tridentino: Disegno dellautore.
Galilei, dal Dialogo sopra i massimi sistemi: dialogo secondo, parte prima
Goldoni, La locandiera
Parini, dal Giorno: Il Mattino 1-52; La caduta
Alfieri, Saul
Foscolo, dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: 11 ottobre 1797, 13
ottobre 1797, 19 e 20 febbraio 1799; sonetti: Alla sera, A Zacinto; I
Sepolcri
Manzoni, Il cinque maggio; dallAdelchi: Sparse le trecce morbide; Dai
Promessi sposi: Introduzione, I, X, XIX, XXXI
Leopardi, dai Canti: Linfinito, a Silvia, Canto notturno; dalle Operette
morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Verga, da Vita dei campi: Fantasticheria, Rosso Malpelo, Cavalleria
rusticana; da Novelle rusticane: La roba.
La maggioranza dei testi indicati è raccolta nel fascicolo Materiali Letteratura
Italiana, reperibile presso la CUEM. Per la lettura degli altri testi si consiglia di
ricorrere alle edizioni più avanti consigliate o a una buona antologia scolastica.
Nozioni essenziali di istituzioni letterarie, con particolare riguardo alla metrica e alle
principali figure retoriche.
Manuale consigliato (oltre alle sezioni del Ferroni dedicate a questi aspetti): H.
Grosser, Questioni e strumenti, Milano, Principato.
PROVA SCRITTA PRELIMINARE
Tutti gli studenti sono tenuti a sostenere una prova scritta di ammissione allesame
orale. La prova si svolge nellarco di circa due ore e comprende quattro domande,
dettate una alla volta, alla distanza di venticinque minuti. Questa è la successione:
domanda di storia letteraria su un argomento fra Duecento e Cinquecento, scelto fra quelli
indicati nel punto 1del Programma desame.
domanda di storia letteraria su un argomento fra Seicento e Ottocento, scelto fra quelli
indicati nel punto 1del Programma desame.
analisi di un testo in prosa o teatrale, scelto fra quelli indicati nel punto 2 del
Programma desame.
A) parafrasi di un testo poetico distribuito in fotocopia (circa sedici versi), scelto fra
quelli indicati nel punto 2 del Programma desame; B) individuazione delle forme
metriche essenziali e delle più comuni figure retoriche in un testo poetico distribuito
in fotocopia.
Per la prova scritta sono previsti tre appelli: settembre, gennaio, maggio.
Liscrizione alla prova si effettua ai terminali, seguendo le indicazioni ivi
riportate. La valutazione della prova scritta sarà espressa in cinque giudizi: ottimo,
buono, discreto, sufficiente, insufficiente. Il voto di insufficienza comporta
lesclusione dalla prova orale. Lesito positivo della prova è valido per un
anno, a partire dalla data della stessa. Gli studenti immatricolati nellanno acc.
1999-2000 possono sostenere la prova scritta a decorrere dallappello di gennaio
2000.
Lettura di classici della Letteratura italiana
Si richiede la conoscenza dei testi di un autore o di un gruppo omogeneo di autori
tra quelli qui elencati, accompagnata dallo studio obbligatorio delle introduzioni
alle edizioni sotto citate. Gli autori non devono coincidere con quelli in programma per
il corso monografico. Per approfondimenti si consigliano le letture critiche sotto
indicate.
DANTE, quindici canti della Commedia (cinque per ogni cantica),
esclusi quelli da preparare per la prova scritta, oppure nove canti (tre per ogni cantica)
della Commedia e Monarchia. Edizioni: Commedia: E. Pasquini, A.
Quaglio, Milano, Garzanti (ed. scolastica); U.Bosco, G. Reggio, Firenze, Le Monnier; N.
Sapegno, Firenze, La Nuova Italia. Monarchia: Milano, BUR Rizzoli, con introduzione
di G. Petrocchi.
Studi critici: E. Auerbach, Figura, in Studi su Dante, Milano, Feltrinelli;
Id., Farinata e Cavalcante, in Mimesis, Il realismo nella letteratura
occidentale, Torino, Einaudi, vol.I; G.F. Contini, Dante come personaggio-poeta
della "Commedia", in Unidea di Dante, Torino, Einaudi.
PETRARCA, Rerum vulgarium fragmenta (quaranta rime) oppure venti rime e il Secretum.
Edizioni: Rime sparse, a cura di G. Ponte, Milano, GUM Mursia; Secretum, a
cura di E. Fenzi, Milano, GUM Mursia.
Studi critici: G. Barbarisi e C. Berra (a c.), Il "Canzoniere" di Francesco
Petrarca. La critica contemporanea, Milano, LED; V. Pacca, Petrarca, Bari,
Laterza.
BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi.
Studi critici: AA.VV, Lessico critico decameroniano, Torino, Bollati
Boringhieri; V. Branca, Boccaccio medievale e nuovi studi sul "Decameron", Firenze,
Sansoni; AA.VV., Prospettive sul "Decameron", a cura di G. Bàrberi
Squarotti, Torino, Tirrenia.
ARIOSTO, Orlando Furioso, a cura di E.Bigi, Milano, Rusconi; o a c. di L.
Caretti ,Torino, Einaudi, o a c. di C. Segre, Milano, Oscar Mondadori.
Studi critici: L.Caretti, in Ariosto e Tasso, Torino, Einaudi; C. Bologna, La
macchina del "Furioso". Lettura dell"Orlando" e delle
"Satire", Torino, Einaudi; AA.VV., Prospettive sul Furioso, a cura di
G. Bàrberi Squarotti, Torino, Tirrenia.
CASTIGLIONE, Il Cortegiano, a cura di E. Bonora e P. Zoccola, Milano, GUM
Mursia; oppure a cura di G. Carnazzi, Milano, BUR Rizzoli. DELLA CASA, Galateo,
a cura di G.Barbarisi, Padova, Marsilio; o a cura di C. Ossola e S. Prandi, Torino,
Einaudi.
Studi critici: G.Patrizi, Il "Cortegiano" e la trattatistica di comportamento,
in Letteratura italiana diretta da A. Asor Rosa, vol. III, tomo 2, Torino, Einaudi;
P. Floriani, Bembo e Castiglione. Studi sul classicismo del Cinquecento, Roma,
Bulzoni; C. Berra, Il Galateo "fatto per scherzo", in AA.VV., Per
Giovanni della Casa. Ricerche e contributi, a cura di G. Barbarisi e C. Berra, Milano,
Cisalpino.
MACHIAVELLI, Il Principe, La Mandragola e altre opere, a cura di F.
Anselmi, Milano, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori.
Studi critici: F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo, Bologna, Il Mulino; G.
Inglese, Introduzione a N. Machiavelli, Il Principe, Torino, Einaudi; E.
Raimondi, Il Segretario a teatro, in Politica e commedia, Bologna, Il
Mulino; F. Chiappelli, Studi sul linguaggio del Machiavelli, Firenze, Le Monnier.
GUICCIARDINI, Ricordi, con introduzione di M.Fubini, Milano, BUR Rizzoli;
oppure a cura di E. Scarano, Milano, TEA; Storia dItalia (libri I-II-III), in
F. Guicciardini, Opere, a cura di E. Scarano, Torino, Utet.
Studi critici: E. Scarano Lugnani, Francesco Guicciardini e la crisi del Rinascimento,
Bari, LIL Laterza; Id, La ragione e le cose. Tre studi sul Guicciardini, Pisa, ETS
Università, 1980; AA.VV., Francesco Guicciardini 1483-1983. Nel V centenario della
nascita, Firenze, Olschki.
TASSO, Gerusalemme liberata, a cura di B. Maier, Milano, BUR Rizzoli; oppure
a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi; o a cura di M. Guglielminetti, Milano, I grandi
Libri Garzanti.
Studi critici: L. Caretti, in Ariosto e Tasso, Torino, Einaudi; M.Fubini, in Studi
sulla letteratura del Rinascimento, Firenze, Sansoni; G. Getto, Interpretazioni del
Tasso, Napoli, ESI; S.Zatti, Luniforme cristiano e il multiforme pagano.
Saggio sulla Gerusalemme liberata, Milano, Il Saggiatore.
GALILEI, Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo, a cura di L. Sosio,
Torino, Einaudi; Il Saggiatore, a cura di L. Sosio, Milano, Feltrinelli.
Studi critici: A. Battistini, Introduzione a Galileo, Bari-Roma, Laterza; M.
Pastore Stocchi, Galileo Galilei, in Dizionario critico della Letteratura
italiana, vol. II, Torino, Utet; M.L. Altieri Biagi; Galileo e la terminologia
tecnico-scientifica, Firenze, Olschki.
VICO, La Scienza nuova, a cura di P. Rossi, Milano, Oscar Mondadori.
Studi critici: A. Battistini, Introduzione a G. B.Vico, Opere, Milano, I
Meridiani Mondadori; Id., La degnità della retorica. Studi su G. B. Vico, Pisa,
Pacini; M.Mooney, Vico e la tradizione della retorica, Bologna, Il Mulino.
ILLUMINISMO LOMBARDO
C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di F. Venturi, Torino, Einaudi;
P.Verri, Osservazioni sulla tortura, a cura di G. Barbarisi, Milano, IPL; P.Verri, Manoscritto
per Teresa, a cura di G. Barbarisi, Milano, Serra e Riva; P.Verri, Meditazioni
sulla felicità, a cura di G. Francioni, Ibis, Como-Pavia, o, in alternativa a
questultimo, P. Verri, Delle nozioni tendenti alla pubblica felicità, a cura
di G. Barbarisi, Roma, Salerno Editrice. E pure consentita una scelta antologica del
"Caffè" (a cura di G. Francioni e S. Romagnoli, Torino, Bollati
Boringhieri), da concordarsi con la docente.
Studi critici: S.Romagnoli, La buona compagnia. Studi sulla letteratura italiana del
700, Milano, Angeli; C. Capra, La svolta degli anni sessanta e Da
Maria Teresa a Giuseppe II, in D. Sella e C. Capra, Il Ducato di Milano dal 1535 al
1796, Torino, Utet; R. Calamandrei, Introduzione a C. Beccaria, Dei delitti
e delle pene, Firenze, Le Monnier; F. Venturi, La Milano del
"Caffè", in Settecento riformatore. Da Muratori a Beccaria, Torino,
Einaudi.
PARINI, Il Giorno e le Odi, a cura di E. Bonora, Milano, GUM Mursia; Il
Dialogo sopra la nobiltà, Milano, BUR Rizzoli.
Studi critici: G.Barbarisi, Giuseppe Parini, in Storia della letteratura
italiana diretta da E. Malato, vol. VI, Il Settecento, Roma, Salerno Editrice; N.
Jonard, Introduzione a Parini, Bari, Laterza; AA.VV., Interpretazioni e letture
del "Giorno", a cura di G. Barbarisi e E. Esposito, Milano, Cisalpino.
ALFIERI, una tragedia a scelta tra la Mirra (a cura di B. Maier, Milano,
Garzanti) e il Filippo (a cura di G. Marzot , GUM Mursia); Della tirannide; Del
principe e delle Lettere, a cura di M. Cerruti, Milano, BUR Rizzoli. In alternativa ai
due trattati la Vita, a cura di G. Dossena, Torino, Einaudi oppure a cura di A.
Dolfi, Milano, Oscar Mondadori, o a cura di V. Branca, Milano GUM, Mursia.
Studi critici: W. Binni, Vittorio Alfieri, in Settecento maggiore Goldoni,
Parini, Alfieri, Milano, Garzanti; M.Fubini, Ritratto dellAlfieri e altri
studi alfieriani, Firenze, La Nuova Italia.
FOSCOLO, Ultime lettere di Jacopo Ortis, a cura di G. Bezzola, Milano, BUR
Rizzoli, o a cura di E. Sanguineti, Milano, Bompiani, o a cura di G. Ioli, Torino
Tascabili Einaudi; Poesie, a cura di D. Martinelli, Milano, Oscar Mondadori..
Studi critici: W.Binni, Ugo Foscolo. Storia e poesia, Torino, Einaudi; A.
Balduino, Ugo Foscolo, Padova, Piccin, o in Storia letteraria dItalia
diretta da A. Balduino, Padova, Piccin, Vallardi; M.Martelli, Ugo Foscolo, Firenze,
Le Monnier.
MANZONI, I Promessi sposi, a cura di E. RaimondiL. Bottoni, Milano
Principato; Adelchi, a cura di G. Lonardi, Venezia, Marsilio.
Studi critici: V. Spinazzola, Il libro per tutti. Saggio su "I Promessi
sposi", Roma, Editori Riuniti; G. Baldi, I "Promessi sposi":
progetto di società e mito, Milano, Mursia; AA.VV., Prospettive sui
"Promessi sposi", a cura di G. Barberi Squarotti, Torino, Tirrenia.
LEOPARDI, Operette morali, a cura di C. Galimberti, Napoli, Guida; Canti,
a cura di M. Fubini e E. Bigi, Torino, Loescher.
Studi critici: W. Binni, La protesta di Leopardi, Firenze, Sansoni; L. Blasucci,
Leopardi e i segnali dellInfinito, Bologna, Il Mulino.
VERGA, Vita dei campi, I Malavoglia, Mastro don-Gesualdo, a cura
di G. Tellini, Milano, Mursia.
Studi critici: N. Borsellino, Storia di Verga, Bari, Laterza; V. Spinazzola, Verismo
e positivismo, Milano, Garzanti; R. Bigazzi, Su Verga novelliere, Pisa, Nistri
Lischi.
DE SANCTIS, Storia della letteratura italiana, con introduzione di R.
Wellek, Milano BUR Rizzoli
Studi critici: C. Muscetta, Francesco De Sanctis, in Storia della letteratura
italiana, direttori E. Cecchi e N. Sapegno, vol. VIII, Milano, Garzanti; M.
Paladini Musitelli, Il punto su De Sanctis, Bari-Roma, Laterza; D. Della Terza, Francesco
De Sanctis: gli itinerari della "Storia", in Letteratura italiana
diretta da A. Asor Rosa, vol. IV, Linterpretazione, Torino, Einaudi.
SECONDO ESAME: Gli studenti che intendono biennalizzare lesame possono concordare
con la docente il programma, che terrà conto degli interessi legati allo specifico
indirizzo di studi.
CORSO MONOGRAFICO
(prof.ssa Francesca Tancini)
Argomento: Le "Operette morali" di Giacomo Leopardi..
Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì, ore 14,30-16,30.
Aule: lunedì (433, Festa del Perdono); martedì, 14,30-15,30 (515, Festa del Perdono);
15,30-16,30 (433, Festa del Perdono); mercoledì (103, Mercalli).
TESTI:
G. Leopardi, Operette morali, a c. di C. Galimberti, Napoli, Guida.
STUDI CRITICI:
L. Blasucci, La posizione ideologica delle "Operette morali", in Leopardi
e i segnali dellInfinito, Bologna, Il Mulino
E. Bigi, Tono e tecnica delle "Operette morali", in Dal Petrarca
al Leopardi (Milano-Napoli, Ricciardi)
W. Binni, Lettura delle "Operette morali" (Genova, Marietti)
A. Ferraris, La vita imperfetta. Le "Operette morali" di Giacomo Leopardi
(Genova, Marietti)
SEMINARI:
prof.ssa Francesca Tancini, Letture critiche della "Commedia" dantesca.
Orario: martedì ore 17, 30-18,30 in Istituto.
RICEVIMENTO STUDENTI: I semestre: mercoledì, ore 15,30-17,30; II semestre:
mercoledì, ore 17 (in Istituto).
NORME PER GLI ESAMI
Gli appelli degli esami si tengono una volta al mese nei mesi di ottobre, novembre,
dicembre, febbraio, marzo, aprile, maggio; nei mesi giugno-luglio sono previsti tre
appelli.
Le date degli appelli sono stabilite ogni tre mesi e affisse allalbo
dellIstituto.
Le iscrizioni agli esami si effettuano ai terminali, seguendo le indicazioni ivi
riportate.
Gli studenti, che per motivate ragioni non possono frequentare le lezioni, dovranno
informare il docente della loro difficoltà entro il mese di marzo e richiedere un
programma sostitutivo per la preparazione del corso monografico.