Letteratura italiana I
Corso di laurea in Scienze dell'antichità.
Primo e secondo esame.
Prof. Gennaro Barbarisi.
Letteratura italiana I
(prof. Gennaro Barbarisi)
Studenti del Corso di laurea di Scienze dell'antichità.
(I° e II° esame)
Corso monografico
(comune agli studenti del I° e del II° esame)
II° semestre, dal 14 febbraio '2000,lunedì, martedì, mercoledì 11,30 - 13,30, aula
102.
Il neoclassicismo.
Lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza delle seguenti opere, sulle quali
ci si soffermerà in particolare nel corso delle lezioni: V. Alfieri, Tragedie; G.
Parini, Il Giorno, le Odi (a c. di E. Bonora, Milano, Mursia); V. Monti, L'Iliade
(a c. di M. Mari, Milano, Bur); U. Foscolo, I sepolcri ( a c. di D. Martinelli,
Milano, Oscar Mondadori), Le Grazie (nell'antologia Dall'Ortis alle Grazie a
c. di S. Orlando. Torino, Loescher).
Per l'impostazione critica dell'argomento nella sua complessità, oltre alle introduzioni
alle edizioni sopra citate, saranno da considerare attentamente i saggi che verrano
raccolti in apposito fascicolo presso la CUEM.
Il corso è valido fino al dicembre 2001.
I° esame.
Parte prima. Prova scritta integrativa (di ammissione alla prova orale).
Sono previsti tre appelli: settembre, gennaio, maggio. L'iscrizione si effettua ai
terminali. La valutazione viene espressa in cinque giudizi: ottimo, buono, discreto,
sufficiente, insufficiente. Il giudizio di insufficienza comporta l'esclusione dalla prova
orale. L'esito positivo è valido per un anno dalla data di superamento della prova. Le
matricole possono sostenere la prova a decorrere dal gennaio 2000. Gli studenti sono
vivamente esortati a frequentare il corso di sostegno tenuto dalla prof. Anna Bordoni
durante il I° semestre (ottobre-dicembre '99, data d'inizio: 4 ottobre), il Lunedì,
dalle 14,30 alle 16,30.
La prova si svolge nell'arco di due ore e consiste in sei domande, dettate una alla volta,
alle quali gli studenti sono tenuti a rispondere nei tempi indicati, secondo questa
successione:
1-2) due argomenti di storia letteraria dalle origini al '600, scelti all'interno di
quelli qui sotto indicati (tempo per le risposte: 25' ciascuno);
3) illustrazione (contenuti rilevanti, struttura, temi, personaggi, stile) di un testo in
prosa, scelto fra quelli qui sotto indicati (25');
4) parafrasi illustrativa di due brani poetici: 12-15 vv. estratti dai canti V, XV, XXVI
dell'Inferno, e altrettanti scelti fra i testi qui sotto indicati, entrambi
distribuiti in fotocopia (30');
5) analisi metrica e retorica di un testo poetico distribuito in fotocopia, con
definizione della forma metrica, del verso, dello schema delle rime, e individuazione di
alcune figure retoriche evidenziate nel testo da una sottolineatura (conformemente alle
indicazioni che seguono) (10');
6) test diviso in due parti: a) elencazione delle principali opere di un grande autore,
con indicazione del genere letterario di ognuna; b) individuazione degli autori e dei
generi letterari e disposizione in ordine cronologico di 10 opere letterarie (10').
Argomenti di storia letteraria.
Per una più approfondita preparazione, si consiglia il seguente manuale:
Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana. Torino, Einaudi, 1992
(in un solo volume).
1.2. La letteratura religiosa, pp. 62-72.
1.3. La lirica volgare, pp. 73-84.
2.1. Dante Alighieri. pp. 93-125.
2.4. Francesco Petrarca. pp. 140-161.
2.5. Giovanni Boccaccio. pp. 162-184.
3.3.La letteratura umanistica, pp. 201- 214.
3.4.La nuova letteratura della Firenze medicea, pp. 215-231.
3.5. La letteratura dell'Italia padana, pp. 232-238.
4.2. Niccolò Machiavelli. pp.264-283.
4.3. Ludovico Ariosto. pp. 284-301.
4.4. Il classicismo e la fondazione dei nuovi modelli, pp. 302-321.
4.5. Plurilinguismo e anticlassicismo, pp. 322-331.
4.6. La crisi della cultura fiorentina e toscana. pp.332-348.
5.2. Torquato Tasso. pp. 371-394.
5.3. Dal manierismo al barocco, pp. 395-404.
5.4. La letteratura barocca, pp. 405-417.
5.5. Il teatro del mondo, pp. 418-425.
5.6. La nuova filosofia. pp. 426-438.
5.7. Galileo Galilei. pp. 439-447.
6.1.6.7.8.Reazione antibarocca e razionalismo poetico. L'Arcadia. La poesia
arcadica, pp. 459-463.
6.3. Il mondo del melodramma, pp. 474-480.
6.4. L'illuminismo in Italia. pp.481-492.
6.5. Carlo Goldoni e la cultura veneziana. pp. 493-507.
6.6. La cultura lombarda e Giuseppe Parini. pp. 508-522.
6.4.1. 5. Che cos'è l'illuminismo. Caratteri dell'illuminismo italiano,
pp.481-484, 488-489.
6.7. Una nuova inquietudine europea, pp. 523-527.
6.8. Vittorio Alfieri. pp. 528-542.
7.2. La letteratura dell'Italia napoleonica, pp. 557-564
7.3. Ugo Foscolo. pp.565-589.
8.1.5. La rivoluzione romantica, pp. 602-607.
8.2. Il Romanticismo in Italia, pp. 613-624.
8.3. Alessandro Manzoni. pp. 625-656.
8.4. Giacomo Leopardi. pp. 657-693.
8.5.9. Niccolò Tommaseo, pp. 704-707.
8.6.2.3. Vita e cultura di G.G.Belli. I Sonetti, pp.708-712.
8.8. Verso una nuova realtà. pp.720-739.
8.8.7.8.9. Ippolito Nievo, pp. 726-731.
8.8.11.12.13.14.15. Francesco De Sanctis, pp.732-739.
9.2. Scapigliatura e dintorni, pp. 764-774.
9.3. Carducci e il classicismo, pp. 775-784.
9.4. Giovanni Verga e il verismo. pp. 785-806.
9.6. D'Annunzio e l'estetismo, pp. 826-845.
10.3.5.6. L'avanguardia futurista. Poeti e prosatori futuristi, pp. 914.
10.4. Luigi Pirandello, pp. 921-937.
10.5. Italo Svevo, pp. 940-953.
10.7.6.7.8.9. Umberto Saba, pp. 979-985.
10.7.9.10.11.12.13. Giuseppe Ungaretti, pp. 985-988.
10.8. Eugenio Montale, pp. 993-1005.
10.9. Carlo Emilio Gadda, pp. 1006-1020.
Per una rapida sintesi:
G. M. Anselmi - A. Grillini - R. Marchese, Profilo storico della letteratura italiana.
Firenze, La Nuova Italia (diviso in due parti: un'esposizione essenziale della storia
letteraria, un utile dizionario relativo ai maggiori autori e alle fondamentali nozioni di
metrica, retorica, teoria e storia della critica).
Testi antologici.
Giacomo da Lentini, "Io m'aggio posto in core"
Guido Guinizzelli, "Io voglio del ver", "Al cor gentil".
Guido Cavalcanti, "Chi è questa che ven", "Una giovane donna di
Tolosa".
Jacopone da Todi, "Donna de Paradiso".
Dante Alighieri, "Tanto gentil e tanto onesta", "Guido, i' vorrei",
Così nel mio parlar", Epistola a Cangrande (in traduzione); dalla "Divina
Commedia": Inferno, c. XXVI; Purgatorio, c. XXIV; Paradiso, c.
XVII.
Francesco Petrarca, "Voi ch'ascoltate", "Movesi il vecchierel",
"Solo et pensoso", "Padre del ciel", "Erano i capei d'oro",
"Chiare, fresche et dolci acque", "La vita fugge", "Zephiro
torna", "Quel rosignuol", "Tennemi amor".
Giovanni Boccaccio, dal "Decameron": I,1 - Ser Ciapparello; II,5 - Andreuccio da
Perugia; V,9 - Nastagio degli Onesti; V.9 - Federigo degli Alberighi; VI.4 - Chichibio;
VI.10 - Frate Cipolla; VIII.3 - Calandrino, Bruno e Buffalmacco; X.10 - Griselda.
Angelo Poliziano, "I' mi trovai", dalle "Stanze per la giostra" I,
ott. 43-55.
Lorenzo il Magnifico, "Quant'è bella giovinezza".
Matteo Maria Boiardo, dall'"Orlando innamorato": Angelica alla corte di
Carlomagno (L.I, c. I. ottave 1-53); Duello di Orlando e Agricane (L. I, dal c. XVIII, 37
al c. XIX,16).
Luigi Pulci, dal "Morgante": Margutte (c.XVIII, ott. 112-185).
Nicolo' Machiavelli, lett. al Vettori del 10 dic. 1513, da " Il Principe", cap.
XVII, XVIII, XXiV, XXV, XXVI.
Ludovico Ariosto, dall'"Orlando furioso": canto I (per intero); la pazzia di
Orlando, c. XXIII, ott. 100-136; Astolfo sulla luna, c. XXXIV, ott. 69-92; il duello di
Ruggiero e Rodomonte, c. XLVI, ott. 101-140.
Torquato Tasso, dalla "Gerusalemme liberata": Erminia tra i pastori, c. VII,
ott. 1-22; duello di Clorinda e Tancredi, c. XII, ott. 48-70.
Carlo Goldoni, La locandiera.
Pietro Metastasio, Didone abbandonata.
Giuseppe Parini, dal "Giorno": "Il Mattino", vv. 1-52; La salubrità
dell'aria, La caduta.
Vittorio Alfieri, Saul.
Vincenzo Monti, La prosopopea di Pericle, Al signor di Montgolfier.
Ugo Foscolo, dalle "Ultime lettere di Jacopo Ortis": 11 ott. 1797, 13 ott. 1797,
19 e 20 febb. 1799; dal sonetti: In morte del fratello Giovanni, Alla sera, A Zacinto; I
sepolcri.
Alessandro Manzoni, La pentecoste; Il cinque maggio; dall'"Adelchi": Sparsa le
trecce morbide; dai "Promessi sposi": cap. VIII, XIX.
Giacomo Leopardi, L'infinito, A Silvia, Canto notturno, La ginestra; dalle "Operette
morali": Dialogo della Natura e di un Islandese.
Giosue Carducci, Idillio maremmano, Nella piazza di San Petronio, Alla stazione in una
mattina d'autunno, Nevicata.
Giovanni Pascoli, L'assiuolo, Nebbia, Alexandros.
Gabriele D'Annunzio, Dal "Piacere", I, 1; La pioggia nel pineto.
Guido Gozzano, La signorina Felicita.
Luigi Pirandello, La patente, La giara.
Italo Svevo, dalla "Coscienza di Zeno": il fumo, 24 marzo 1816.
Umberto Saba, A mia moglie, Trieste, Città vecchia.
Giuseppe Ungaretti, In memoria, I fiumi.
Eugenio Montale, I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare.
Nozioni di metrica e retorica.
Le nozioni essenziali sono reperibili in qualsiasi manuale o dizionario di metrica e di
retorica, o anche all'interno di manuali e antologie della letteratura italiana. Si invita
a concentrare l'attenzione sui seguenti fenomeni:
a) per la metrica (testo di riferimento: W.Th. Elwert, Versificazione italiana ecc.,
Firenze, Le Monnier): finale del verso e computo sillabico, sineresi, dieresi, sinalefe,
dialefe, elisione, apocope, aferesi, enjambement; tipi di verso: endecasillabo (cesura),
settenario, quinario, novenario, quaternario, ottonario, senario, decasillabo; rima:
sdrucciola, piana, tronca, equivoche, grammaticali, derivate, rimalmezzo, baciata,
incrociata, alterna; il verso sciolto; la strofa: canzone, sestina, sonetto, madrigale,
ballata, terza rima, ottava, ode, canzonetta, canzone a strofa libera; metri barbari.
b) per la retorica (testo di riferimento: qualsiasi manuale scolastico): adynaton,
allegoria, allitterazione, anacoluto, anafora, anastrofe, iperbato, antifrasi, antitesi,
ossimoro, antonomasia, apostrofe, asindeto, chiasmo, climax, dittologia, enumerazione,
eufemismo, litote, metafora, metonimia, perifrasi, similitudine.
c) generi letterari:epico, cavalleresco, eroicomico - tragedia, commedia, melodramma -
romanzo, novella, trattato, dialogo, orazione - poema, poemetto, lirica, elegia, satira,
diadascalica
Parte seconda. Prova orale.
1. Un argomento a scelta fra i seguenti (che non coincida con gli argomenti dei corsi
monografici):
1.1. Vico, La Scienza nuova, a c. di P. Rossi (Milano, Oscar Mondadori).
1.2. Il melodramma nel '700: Metastasio, Opere, ac. di F. Mollia (Milano,
Garzanti). L.Da Ponte, Memorie e Libretti mozartiani, a c. di G. Armani
(Milano, Garzanti).
1.3. Goldoni, Commedie a c. di G. Davico Bonino (Milano, Garzanti). Memorie
a c. di L. Lunari (Milano, BUR).
1.4. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a c. di F. Venturi (Torino, Einaudi). -
Verri, Osservazioni sulla tortura, a c. di G.Barbarisi (Milano, IPL). - Manzoni, Storia
della Colonna infame, a c. di L. Caretti (Milano, Mursia).
1.5. Parini, Il Giorno e le Odi, a c. di E. Bonora (Milano, Mursia).
1.6. Alfieri, Della tirannide. Del principe e delle lettere, a c. di E. Falcomer
(Milano, BUR). Saul. Agamennone. Mirra, a c. di V. Branca (Milano, BUR). - Vita,
a c. di M. Cerruti (Milano, BUR).
1.7. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis, a c. di G. Nicoletti (Firenze,
Giunti). Poesie a c. di D. Martinelli (Milano. Oscar Mondadori). Dall'Ortis alle
Grazie, a c. di S. Orlando (Torino, Loescher).
1.8. Le grandi traduzioni: Monti,Iliade - Pindemonte,Odissea,a c. di M.
Mari, Milano, Bur).
1.9. Manzoni, 5 maggio - Pentecoste (Tutte le poesie a c. di G. Lonardi
Venezia, Marsilio);- Adelchi, a c. di G. Lonardi (Venezia, Marsilio);- Scritti
di teoria letteraria (introd. di C. Segre, Milano, BUR); Promessi sposi, a c.
di E. Raimondi e L. Bottoni (Milano, Principato).
1.10. Leopardi, Operette morali, a c. di C. Galimberti (Napoli Guida); Canti,
a c. di F. Bandini (Milano, Garzanti). Discorso di un italiano suopra la poesia
romantica, a c. di F. Copioli (Milano, BUR).
E' tassativamente richiesto lo studio dei commenti e delle introduzioni alle edizioni
sopra indicate. Per approfondimenti si consigliano le seguenti letture critiche:
1.1. Per Vico:
M. Fubini, Stile e umanità di G.B. Vico. Milano-Napoli, Ricciardi.
A. Battistini, La sapienza retorica di G.B.Vico. Milano, Guerini.
A. Battistini, Princìpi di scienza nuova, in Letteratura italiana. Le opere. Vol.
II (Torino, Einaudi).
1.2. Per il melodramma:
A. L. Bellina-C.Caruso, Oltre il barocco ecc., in Storia della letteratura
italiana. Diretta da E. Malato. Vol. VI. Il settecento, cap. V, pp. 239-312.
D. Goldin, La vera Fenice. Torino, Einaudi.
F. Angelini, La Clemenza di Tito di P. Metastasio - Il Dissoluto punito, o sia il Don
Giovanni di L. Da Ponte, in Letteratura italiana. Vol. II. Le opere (Torino,
Einaudi).
1.3. Per Goldoni:
A. Stussi, Carlo Goldoni e l'ambiente teatrale veneziano, ibid.,cap. XV,pp.
877-933.
N. Jonard, Introduzione a Goldoni. Bologna, Il Mulino.
1.4. Per Beccaria, Verri, Manzoni:
F. Venturi, La Milano del "Caffè",in Settecento riformatore. Vol.
I, pp. 645-747 (Torino, Einaudi).
E. Biagini, Introduzione a Beccaria (Bari, Laterza).
S.Romagnoli, Dei delitti e delle pene di C. Beccaria, in Letteratura Einaudi. Le
opere. Vol. II (Torino, Einaudi).
N.Valeri, Pietro Verri (Firenze, Le Monnier).
F.Cordero, La fabbrica della peste (Bari, Laterza).
1.5. Per Parini:
G. Barbarisi, G. Parini, in Storia della letteratura italiana. Diretta da E.
Malato. vol. VI. Il settecento, pp. 569-633.
AA.VV., Interpretazioni e letture del "Giorno", a c. di G. Barbarisi e E.
Esposito (Milano, Cisalpino).
1.6. Per Alfieri:
A. Di Benedetto, V. Alfieri, in Storia della letteratura italiana. Diretta
da E. Malato. Vol.VI. Il Settecento, pp. 935-1014.
W.Binni, Studi alfieriani, a c. di M. Dondero. Voll.2 (Modena, Mucchi).
1.7. Per Foscolo:
M.Puppo, Foscolo U., s. v. in Dizionario critico della letteratura italiana
a c. di V. Branca (Torino, Utet).
M. Fubini, Ortis e Didimo, in U.Foscolo. Saggi, studi, note (Firenze, La
Nuova Italia).
W. Binni, U.Foscolo. Storia e poesia (Torino, Einaudi).
V.Masiello, Il mito e la storia. Saggi su Foscolo e Verga (Napoli, Liguori).
G. Nicoletti, Ultime lettere di Jacopo Ortis - Dei Sepolcri, in Letteratura
italiana. Le opere. Vol. III (Torino, Einaudi).
1.8. Per Monti e Pindemonte:
G. Barbarisi, V. Monti e la cultura neoclassica, in Storia della letteratura
italiana diretta da E. Cecchi e N. Sapegno. Vol. VII, pp. 9-104 (Milano, Garzanti).
G. Izzi, Pindemonte, I. , s. v. in Dizionario critico della letteratura italiana,
direttod a V. Branca (Torino, Utet).
1.9. Per Manzoni:
A. Stella, A. Manzoni, in Storia della letteratura italiana. Diretta da
E. Malato. Vol. VII. Il primo ottocento, pp.605-725.
L. Caretti, Manzoni. Guida storica e critica (Bari, Laterza).
Salvatore S.Nigro, I promessi sposi di A. Manzoni, in Letteratura italiana.
Le opere. Vol. III (Torino, Einaudi).
1.10. Per Leopardi:
A. Tartaro, Leopardi. (Bari, Laterza).
L. Blasucci, Leopardi e i segnali dell'infinito (Bologna, Il Mulino); I titoli
dei "Canti" e altri studi leopardiani (Napoli, Morano); I tempi dei
"Canti" (Torino, Einaudi): si scelgano i saggi che riguardano gli argomenti
di specifico interesse.
B.Biral, La posizione storica di G.Leopardi (Torino, Einaudi).
L. Cellerino, Operette morali di G.Leopardi, in Letteratura italiana. Le opere.
Vol. III (Torino, Einaudi).
3. Corso monografico: Il neoclassicismo. (v. sopra)
II° esame.
1. Un argomento a scelta fra i seguenti (che non coincida con gli argomenti dei corsi
monografici presentati agli esami):
1.1) Guido Guinizzelli, Poesie, a c. di E. Sanguineti (Milano, Oscar Mondadori).
Guido Cavalcanti, Rime, introd. di Maria Corti (Milano, Bur).
1.2) Dante Alighieri, Vita nova, introd. di E. Sanguineti (Milano, Garzanti); Rime,
a c. di P, Cudini (Milano, Garzanti); De vulgari eloquentia, a c. di V. Coletti
(Milano, Garzanti).
1.3) Francesco Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta (solo per chi non ha presentato
al I esame il corso dell'anno 1998-99), a c. di G. Ponte (Milano, Mursia); a c. di E.
Fenzi (Roma, Salerno).
1.4) Giovanni Boccaccio, Decameron, a c.di V. Branca (Torino, Einaudi).
1.5) Lorenzo de' Medici, Opere, a c. di T. Zanato (Torino, Einaudi).
Agnolo Poliziano, Rime, a c. di D. Del Corno Branca (Venezia, Marsilio).
1.6) Ludovico Ariosto, Satire, a c. di C. Segre (Torino, Einaudi); Orlando
furioso, a c . di C. Segre (Milano, Oscar Mondandori); a c. di E. Bigi (Milano,
Rusconi).
1.7) Niccolo' Machiavelli, Principe, la Mandragola, e altre opere, a c.
di G. M. Anselmi, E. Menetti, C. Varotti (Milano, Bruno Mondadori).
Francesco Guicciardini, Ricordi, a c. di E. Pasquini (Milano, Garzanti).
1.8) Giovanni Della Casa, Galateo, a c. di G. Barbarisi (Venezia, Marsilio).
Baldassar Castiglione, Il libro del cortegiano, a c. di A. Quondam (Milano,
Garzanti).
Giovanbattista Girardi Cinzio, L'uomo di corte, a c. di W. Moretti (Modena,
Mucchi).
1.9) Torquato Tasso, Aminta, a c. di C. Varese (Milano, Mursia); Gerusalemme
liberata, a c. di C. Varese e C. Arbizzoni (Milano, Mursia).
1.10) Teatro del '500: Ariosto, Cassaria. I suppositi, a c. di L. Stefani (Milano,
Mursia). Machiavelli, La Mandragola (v. Sopra, Milano, Bruno Mondadori). - Ruzante,
Due dialoghi - La Moscheta, a c. di L. Zorzi (Torino, Einaudi) - La venexiana,
a c. di G. Padoan (Venezia, Marsilio). Tasso, Aminta (a c. di C. Varese, Milano,
Mursia).
E' tassativamente richiesto lo studio dei commenti e delle introduzioni alle edizioni
sopra indicate. Per approfondimenti si consigliano le seguenti letture:
1.1. Per Guinizzelli e Cavalcanti:
E. Pasquini, Il "Dolce stil novo", in Storia della letteratura
italiana. Diretta da E. Malato. Vol. I. Dalle origini a Dante, pp. 649. 721.
M. Ciccuto, "Rime" di Guido Cavalcanti, in Letteratura italiana. Le
opere. Vol. I (Torino, Einaudi).
1.2. Per Dante:
G. Gorni, "Vita nuova" di Dante Alighieri, in Letteratura
italiana. Le opere. Vol. I (Torino, Einaudi).
M. Corti, "De Vulgari eloquentia", ibid.
G. Contini, Introduzione alle Rime di Dante, e Esercizio d'interpretazione sopra
un sonetto di Dante, in Un'idea di Dante (Torino, Einaudi).
1.3.Per Petrarca:
V. Pacca, F. Petrarca. Bari, Laterza.
Il "Canzoniere" di F. Petrarca. La critica contemporanea a c. di
G.Barbarisi e C.Berra. Milano, LED.
R. Antonelli, Rerum vulgarium fragmenta di F. Petrarca, in Letteratura italiana.
Le opere. Vol. I. (Torino, Einaudi).
1.4.Per Boccaccio:
Lessico critico decameroniano, a c. di R. Brigantini e P. M. Forni (Torino,
Boringhieri).
A. Asor Rosa, Decameron di G. Boccaccio, in Letteratura italiana. Le opere.
Vol. I (Torino, Einaudi).
1.5.Per Lorenzo de' Medici:
F. Tateo, Lorenzo de' Medici. Bari, Laterza.
1.6.Per Poliziano:
F. Tateo, A. Poliziano. Ibid.
M. Martelli, Stanze di A. Poliziano, in Letteratura italiana. Le opere. vol.
I (Torino, Einaudi).
1.7.Per Ariosto:
C. Bologna, La macchina del "Furioso". Lettura dell'"Orlando" e
delle "Satire". Torino, Einaudi.
G. Savarese, Il Furioso e la cultura del Rinascimento. Roma, Bulzoni.
N. Borsellino, Lettura dell"Orlando furioso" . Roma, Bulzoni.
1.8.Per Machiavelli:
F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo. Bologna, Il Mulino.
E. Raimondi, Politica e commedia. Bologna, Il Mulino.
G. Inglese, Il Principe - Mandragola di N. Machiavelli, in Letteratura italiana.
Le opere. Vol. I (Torino, Einaudi).
1.9.Per Guicciardini:
M. Fubini, Introduzione ai "Ricordi". Milano, Bur.
M. Palumbo, Gli orizzonti della verità. Saggio su Guicciardini. Napoli, Liguori.
A. Asor Rosa, Ricordi di F. Guicciardini, in Letteratura italiana. Le opere.
Vol. II (Torino, Einaudi).
1.10.Per Della Casa:
Per Giovanni Della Casa, a c. di G. Barbarisi e C. Berra. Milano, Cisalpino.
Per Castiglione:
P. Floriani, Bembo e Castiglione. Studi sul classicismo del '500. Roma, Bulzoni.
A. Carella, Il libro del Cortegiano di B. Castiglione, in Letteratura italiana.
Le opere. Vol. I (Torino, Einaudi).
Per Tasso:
G.M. Anselmi, Aminta, Gerusalemme liberata, in Letteratura italiana
Einaudi. Le opere. Vol. II. Torino, Einaudi.
M. Fubini, Introduzione a "Aminta". Milano, BUR.
Per il teatro del '500:
G. Ferroni, Il testo e la scena. Saggi sul teatro del '500 (Roma, Bulzoni).
G. Inglese, Mandragola di Machiavelli - F. Angelini, La Moscheta di A. Beolco
detto il Ruzante - G. Anselmi, Aminta di T. Tasso , in Letteratura italiana.
Le opere. Voll. I e II (Torino, Einaudi).
2. Dante Alighieri, Inferno, Purgatorio, Paradiso.
Si consiglia il commento di E. Pasquini e A. E. Quaglio nell'edizione scolastica
Garzanti.
Si richiedono inoltre i seguenti saggi:
E. Auerbach, Studi su Dante. (Milano, Feltrinelli).
G. Contini, Studi su Dante (i soli saggi: Esercizio d'interpretazione sopra
un sonetto di Dante e Dante come personaggio-poeta della "Commedia").
(Torino, Einaudi)
3. Corso monografico: Il neoclassicismo.
Gli studenti che dovranno sostenere il II esame possono concordare direttamente col prof.
Barbarisi la data di un colloquio preliminare, nel quale presentare una delle tre parti
previste (corso monografico, argomento a scelta, "Divina Commedia").
III esame.
Per questa prova sono previste una serie di letture critiche e metodologiche, che verranno
indicate nel corso del seminario svolto dal prof. Barbarisi e dalla prof. Claudia Berra,
in orario concordato con gli studenti, che dovranno mettersi in contatto con la prof.
Berra entro il 31 ottobre, nelle ore di ricevimento (mercoledì 10,30).
Ricevimenti.
Prof. Barbarisi: martedì, mercoledì ore 9-11.
Prof. Tancini: I sem.: mercoledì 15,30-17,30. II sem.: mercoledì dalle 17 in poi.
Seminario. Prof. Tancini: "Letture critiche dantesche". II sem.
mercoledì 17,30 (Istituto).
Norme generali per gli esami.
Gli appelli degli esami orali si tengono nei seguenti mesi: ottobre (2 appelli),
novembre (1 app.), febbraio (1 app.), marzo (1 app.), aprile (1 app.), giugno (2 app.),
luglio (1 app.).
Le prove scritte si svolgono tre volte all'anno nei seguenti mesi: gennaio, maggio,
settembre. La prova può essere sostenuta a decorrere dal primo appello (gennaio).
L'esame orale può essere sostenuto a decorrere dall'appello di giugno dell'anno acc. in
corso.
Le iscrizioni agli esami si effettuano ai terminali, seguendo le indicazioni ivi
riportate.