Geografia storica del mondo antico
(Dott. Floriana Cantarelli)
Quando i fiumi "creavano" la storia
Il corso comprenderà:
- Una parte istituzionale e introduttiva sulla geografia storica, i suoi metodi e i suoi
obiettivi, i rapporti con la storia della geografia antica e le altre discipline storiche,
topografiche e archeologiche del mondo antico;
- Una parte monografica nella quale saranno esaminate le caratteristiche fisiche e le
potenzialità geoantropiche di alcuni fiumi dellItalia (Po, Arno, Tevere, Savuto,
Lamato, Coscile) e della Grecia (Aoos, Acheloos, Spercheios, Pinios, Enipeus), che hanno
fortemente stimolato le dinamiche insediative nelle fasi antiche.
Sono altresì previsti due seminari:
1. Aspetti della geografia storica del Po, Tenuto dalla Dott. Fulvia Condina Abelli
per gli studenti di Lettere moderne (o di Filosofia, Storia, Lingue).
2. Le descrizioni di Strabone concernenti i principali fiumi della Grecia e
dellItalia, tenuto dalla Dott. F. Cantarelli per gli studenti di Lettere
classiche.
N.B. I laureandi di Geografia storica del mondo antico sono tenuti alla
frequenza di uno dei due seminari.
Testi proposti:
I° Gruppo: Letture concernenti la Geografia storica del mondo greco e romano e le
basi della Geografia antica: due tra questi testi sono a scelta, in più lItalia
di Strabone è obbligatorio per tutti e costituisce la terza lettura per questo primo
gruppo.
- Strabone, Geografia. LItalia (Libri V e VI), trad. italiana
di A.M. Biraschi (testo greco a fronte), (I classici della BUR), Rizzoli, Milano, 1988;
- AA.VV., Geografia e geografi nel mondo antico (a cura di F. Prontera), ed.
Laterza, Roma-Bari, 1983;
- AA.VV., Geografia storica della Grecia antica (a cura di F. Prontera), Bibl. di
cultura moderna Laterza, Bari, 1991;
- Cordano F., La geografia degli antichi, BUR n. 359, Bari, 1992;
- Jacob C., Géographie ee ethnographie en Grèce ancienne, ed. A. Colin, Parigi,
1991 (in lingua francese);
- Nicolet C., Linventario del mondo. Geografia e politica alle origini
dellimpero romano, ed. Laterza, Roma-Bari, 1989.
II° Gruppo: Letture concernenti la parte monografica: è previsto lo studio di due
testi a scelta tra i seguenti:
- AA.VV., Il Tevere e le altre vie dacqua del Lazio antico, a cura di
Stefania Quilici Gigli (Collana di Archeologia laziale, Volume VII, 2), edito dal
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, 1886;
- Sthälin F., Das hellenische Thessalien, Stoccarda, 1924. Questo famoso testo
(una delle pietre miliari della geografia storica antica) sarà disponibile
nelledizione italiana per la fine dellanno o la primavera del 2000. Nel caso
non fosse disponibile per la fine dellanno metterò a disposizione la versione
italiana di parti scelte del libro.
Per chi desidera un utile approfondimento (e conosce la lingua francese) suggerisco la
lettura completa o anche solo di alcuni capitoli dei seguenti testi:
- Bequignon Y., La vallée du Spercheios des origines au IV siècle, Parigi, 1937
(in lingua francese); a Milano il libro è consultabile solo presso la Biblioteca di Brera
ed è escluso dal prestito, metterò a disposizione le fotocopie;
- Decourt J.Cl., La vallée de lEnipeus en Thessalie. Etudes de topographie et de
géographique antique, (monografia della collana del "Bulletin de Correspondance
hellenique", Supplément n. XXI), ed. Ecole Française dAthènes (diffusion De
Boccard), Parigi, 1990, particolarmente pp. 1-75; 135-145; 153-183.
(Alcuni brevi articoli aggiuntivi potranno essere consigliati durante il corso e saranno
resi disponibili in fotocopia).
Chi segue il seminario sulla valle del Po tenuto dalla Dott. F. Condina Abelli può
utilmente consultare una delle seguenti opere:
- Costanzo Garancini A., La romanizzazione nel bacino idrografico padano attraverso
lodierna idronimia, Firenze, 1975;
- Chevalier R., La romanisation de la Celtique du Pô, ed. Ecole Française de
Rome, Roma, 1983, limitatamente alle pp. 1-73 (in lingua francese);
- Casson L., Navi e marinai dellantichità, Milano, 1976.
Chi segue il seminario concernente Strabone leggerà passi vari di Strabone (che saranno
disponibili in fotocopia e in lingua italiana).
N.B. Per coloro che non potranno seguire il corso sono previsti due testi
integrativi: un testo in più da scegliere nel I gruppo di testi e un testo da scegliere
tra quelli elencati nel II gruppo.
N.B. Per tutti è indispensabile studiare tenendosi accanto un Atlante
storico (che comprenda anche la penisola Balcanica e lAsia minore) o comunque le
carte più utili che lascerò a disposizione in fotocopia).
Linizio del corso è previsto per il giorno 7 ottobre 1999.
Orario e aule delle lezioni:
Lunedì ore 15,30-17,30 aula 104
Mercoledì ore 11,30-13,30 aula 435
Venerdì ore 15,30-17,30 aula 104
Lorario di ricevimento è previsto ogni mercoledì presso la sala di consultazione
dellIstituto di Geografia umana al piano terra dalle ore 15,30 alle ore 17,30.