Storia della pedagogia
Lunedì 16’30-18’30, aula 435; martedì 17’30-19’30,
aula 422; giovedì 12’30-14’30, aula 510 (Ricevimento
degli studenti: mercoledì pomeriggio, dalle ore 14’30, presso il
dipartimento di filosofia, primo cortiletto, secondo piano/sottotetto)
Educazione e pedagogia nel pensiero utopico dell'età moderna
Il corso è articolato in tre moduli. Il primo fornirà le coordinate generali
dell’area disciplinare che si occupa dell’educazione (prevalentemente
indicata con il nome di pedagogia). Il secondo esaminerà la prospettiva storica
in quanto strumento di analisi e comprensione delle pratiche educative e della
elaborazione pedagogica. Il terzo, focalizzato sul pensiero utopico, leggerà l’opera
eponima di Thomas More con specifico riferimento all’impostazione dell’educazione
nello stato ideale di Utopia. L'opera di More ha dato nome ad un tipo di analisi
e di elaborazione, da allora in poi definita 'utopica', che si è manifestata in
modo particolarmente rigoglioso in quel complesso periodo nel quale prende corpo
la forma moderna di stato, con i suoi apparati amministrativi e tecnici, come
pure l'intervento educativo formale, strutturato nella sua forma moderna di
«scuola», cui siamo oggi tanto abituati da considerarla «naturale», benché
non lo sia affatto.
Programma d'esame (NB: La valutazione avverrà nella forma di una prova
scritta, consistente in quesiti ai quali si dovrà rispondere nella forma di
brevissimo saggio.)
Non si indica un elenco rigido di titoli obbligatorii. Poiché l'importante é
una ragionevole padronanza dei temi, problemi e concetti, il riferimento
puntuale a singoli volumi non é necessario (ciascuno è libero di utilizzare
strumenti diversi per affrontare i temi proposti) né sarebbe sufficiente se
all'uso degli strumenti proposti non seguisse assimilazione. Si conta su
intelligenza e buon senso per l'uso dei libri nel preparare l'esame, i cui
quesiti faranno sì riferimento ai temi affrontati, ma non certo a questo o quel
passo di questo o quello specifico volume.
- Con riferimento al primo modulo: temi e problemi dell'educazione, discipline
che se ne occupano L'educazione è una realtà ben più vasta e problematica
della sola istruzione in forma scolastica; un quadro sistematico delle
discipline che la studiano é offerto da: Aldo Visalberghi Pedagogia e
scienze dell'educazione Milano, Mondadori (Oscar studio), densi e ricchi,
pur se le dimensioni succinte potrebbero trarre in inganno, sono: Gaston
Mialaret Le scienze dell’educazione, Torino, Loescher, 1988 e, ancora
Gaston Mialaret (a cura di) Introduzione alle scienze dell'educazione,
Bari, Laterza, 1989
- Con riferimento al secondo modulo, é richiesta una ragionevole padronanza
della parte generale che riguarda la riflessione sull'educazione, nonché le
pratiche educative, che si sono succedute dalle civiltà classiche ai nostri
giorni. Un ottimo strumento allo scopo sarebbe l'opera di J. Bowen, Storia
dell'educazione occidentale, in tre volumi, edita da Mondadori, che però
non è più disponibile in commercio: è tuttavia consultabile nelle
biblioteche. Buone alternativa sono fornita da: J.M.Prellezo & R. Lanfranchi,
Educazione e pedagogia nei solchi della storia, Torino, SEI Società
Editrice Internazionale; l995 (in tre volumi); Antonio Santoni-Rugiu Storia
sociale dell'educazione, Milano, Principato, 1987. Vivamente consigliata è
la lettura diretta di testi, raccolti in Michele De Marco (curatore) Educazione
scuola e società Antologia di scritti pedagogici Firenze, La Nuova Italia,
1982.
- Con riferimento al terzo modulo si dovrà leggere Thomas More, Utopia.
Ne esistono numerose edizioni, anche in collezioni economiche, di editori
diversi. La scelta è libera (beninteso, tra testi integrali).