| CUEM STATALE |
STORIA MODERNA VIII
prof. Silvia M. Pizzetti
Indicazioni generali
A partire dall’anno accademico 2001-2002, a seguito dell’avvio dei nuovi
ordinamenti di studio conseguenti all’applicazione della riforma
universitaria, l’esame di Storia moderna costituisce una prova obbligatoria
per le matricole iscritte al nuovo Corso di laurea triennale in Lingue e
Letterature Straniere Moderne. In ragione di ciò – ed in ossequio allo
spirito della riforma – vengono pertanto introdotti nuovi criteri di
organizzazione della didattica e di verifica dell’apprendimento, ai quali
tutti gli studenti (anche quanti mantengano l’opzione per il vecchio
ordinamento, e dunque per la laurea quadriennale) sono tenuti ad uniformarsi.
In primo luogo, a partire da questo anno accademico, sono attivati all’interno
del Corso di laurea (triennale e quadriennale) di Lingue e Letterature Straniere
Moderne tre insegnamenti di storia moderna, tra i quali gli studenti
(frequentanti e non frequentanti) che intendano sostenere l’esame sono
tenuti a ripartirsi sulla base della lettera iniziale del loro cognome, e
segnatamente:
Lettere A - D STORIA MODERNA III Prof. Antonio De Francesco
Lettere E - N STORIA MODERNA VII Prof. Claudia Di Filippo
Lettere O - Z STORIA MODERNA VIII Prof. Silvia M. Pizzetti
Le lezioni verranno svolte nel secondo semestre, negli stessi giorni e negli
stessi orari: pertanto ogni richiesta di passaggio da un insegnamento all’altro
sarà limitata a quanti intendano sostenere la tesi (a conclusione del corso di
laurea quadriennale) o la tesina (a conclusione del corso di laurea triennale)
con altro docente rispetto a quello loro corrispondente sulla base della
ripartizione alfabetica.
L'insegnamento di Storia moderna nel corso di Laurea in Lingue e Letterature
Straniere Moderne consente di acquisire 6 CREDITI agli studenti iscritti al
corso di laurea triennale oppure 9 CREDITI agli studenti iscritti al corso di
laurea quadriennale.
L'esame potrà quindi essere sostenuto in base a due diversi programmi di
frequenza e di studio individuale, uno equivalente a 6 CREDITI per quanti si
siano immatricolati o abbiano optato per la laurea triennale ed uno equivalente
a 9 CREDITI per chi preferisca portare a termine gli studi sulla base del
vecchio ordinamento quadriennale.
I corsi si articoleranno in una parte generale (per complessive 40 ore di
lezioni frontali) e in una parte monografica (per altre 20 ore complessive di
lezioni frontali).
Nella parte generale verranno trattati, con opportuni approfondimenti
storiografici, i lineamenti fondamentali della storia moderna europea ed
extra-europea (dalla fine del secolo XV all’età napoleonica, 1492-1815),
facendo centro sui poteri politico-religiosi e sulle strutture sociali, sui
principali fenomeni demografici ed economici, sulla vita religiosa e la cultura.
Nella parte monografica, anche attraverso la lettura e l’analisi di
alcune fonti, i singoli docenti illustreranno un argomento di loro specifica
competenza (sempre inerente la storia europea ed extra-europea) e proporranno
una metodologia di studio della disciplina storica applicata all’età moderna.
Tanto la parte generale quanto la parte monografica si pongono pertanto l’obiettivo
di assicurare una conoscenza critica della disciplina, fondata su una ripresa,
lungo originali ed approfondite coordinate storiografiche, dei principali temi
di storia moderna che gli studenti hanno affrontato solo su un piano assai meno
articolato nelle scuole medie superiori.
Per questa ragione, in accordo coi propositi della riforma, la frequenza è
vivamente consigliata e costituisce una significativa differenziazione,
anche in riferimento al programma d’esame, tra chi intendesse seguire con
regolarità i corsi e chi non potesse farlo o più semplicemente ritenesse
preferibile altra scelta. Non è inutile anche in questa sede ricordare come l’obiettivo
della riforma – assicurare, pur sempre preservando la qualità della
formazione, una rapida conclusione della carriera universitaria agli studenti
– si giochi molte delle sue possibilità di successo sul riavvicinamento tra
il tempo dell’apprendimento e quello della verifica, che soltanto la regolare
frequenza (e un altrettanto regolare e parallelo impegno di studio individuale)
possono assicurare.
Per tale motivo, invitando soprattutto i frequentanti a porsi l’obiettivo di
sostenere l’esame al primo appello utile, si precisa che potranno essere
considerati tali solo gli studenti dei quali i docenti avranno registrato la
presenza in aula per almeno 45 delle 60 ore di insegnamento previste.
La prove di verifica distingueranno infatti tra gli studenti frequentanti e gli
studenti non frequentanti, dando soltanto ai primi la possibilità di sostenere
una prova scritta sulla parte generale del programma al termine delle prime 40
ore di lezione frontale.
Il giorno 11 aprile 2002, gli studenti che abbiano seguito almeno 32 ore
di lezione inerente la parte generale, saranno chiamati a sostenere due prove
scritte: la prima, prevista per le ore 10.00 e della durata di due
ore, sotto forma di 60 quiz a risposta multipla, sarà volta a fare il punto
sulle conoscenze di base dei candidati in riferimento ai lineamenti generali
della storia moderna; la seconda, prevista per le ore 15.00 dello stesso
giorno e della durata ugualmente di due ore, sarà invece sotto forma di
risposta scritta a tre quesiti inerenti grandi temi della storia moderna,
relativi in particolare all’area linguistica di cui sono quadriennalisti.
Gli studenti frequentanti che si vedranno approvate le prove scritte potranno
poi sostenere con il docente l’esame orale limitatamente agli argomenti svolti
nella parte monografica. Gli studenti frequentanti che non si vedessero
approvate le prove scritte (o che non intendessero avvalersi della possibilità
concessa loro di sostenere parte dell’esame sotto forma scritta) dovranno
invece sostenere l’intero esame sotto forma orale, dimostrando padronanza sia
della parte generale che di quella monografica. Gli studenti non frequentanti,
che sono esclusi dalla possibilità di sostenere gli scritti, dovranno sostenere
l’intero esame sotto forma orale secondo lo specifico programma loro
riservato.
Gli studenti, frequentanti e non frequentanti, potranno sostenere l'esame orale a
partire dal primo appello di giugno 2002 sulla base del calendario che
verrà a suo tempo diffuso.
Argomento del corso
Relazioni fra stati e relazioni fra culture nell’Europa moderna
(XV-XVIII sec.)
Il Corso si articolerà su tre moduli di 20 ore ciascuno così definiti:
Istituzioni di storia moderna: poteri e gruppi sociali, i fenomeni demografici
ed economici; lo sviluppo dell’assolutismo; le riforme settecentesche; l’età
delle rivoluzioni
L’Europa del vecchio ordine: stati e relazioni interstatuali fra politica di
equilibrio e politica di potenza
Viaggi e viaggiatori nell’Europa moderna (con lettura ed analisi di fonti,
narrative, documentarie ed iconografiche)
Le lezioni avranno inizio lunedì 11 febbraio 2002 alle ore 8.30 nella sede di via Mercalli per poi proseguire con il seguente orario:
lunedì 8.30 - 10.30 aula 201, Via Mercalli 21
martedì 14.30 - 16.30 aula 101, Via Mercalli 21
mercoledì 10.30 - 12.30 aula S02, Via Mercalli 21
Programma d'esame - Prima annualità
L'insegnamento di Storia moderna consente di acquisire rispettivamente 6 CREDITI agli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingue e Letterature Straniere Moderne e 9 CREDITI agli studenti iscritti al corso di laurea quadriennale in Lingue e Letterature Straniere Moderne (vecchio ordinamento). L'esame può quindi essere sostenuto in base a due diversi programmi di frequenza e di studio individuale, uno equivalente appunto a 6 CREDITI, l'altro a 9 CREDITI.
Programma per 6 crediti (laurea triennale)
L'esame si articola in una parte generale o istituzionale e in una parte monografica.
Per la parte istituzionale il candidato deve dar prova di una sicura conoscenza delle linee generali della storia moderna dalla fine del secolo XV all'età napoleonica (periodo 1492-1815), valendosi per la relativa preparazione dell’ausilio di un buon atlante storico e di un manuale da individuare fra quelli espressamente riservati agli studi universitari. Si consigliano a tal riguardo:
Aurelio MUSI, Le vie della modernità, Firenze, Sansoni 2000.
Roberto VIVARELLI, Profilo di storia moderna, Milano, La Nuova Italia 2000
Carlo CAPRA, Età moderna, Firenze, Le Monnier 1998
Gli studenti che, come attestato dai controlli della frequenza, avranno seguito almeno 45 ore di lezione dovranno essere in grado di esporre adeguatamente gli argomenti svolti nel corso. Ai fini dell’esame, la preparazione andrà integrata dalla bibliografia che il docente indicherà nel corso delle lezioni.
Quanti non potranno seguire con regolarità il corso dovranno preparare delle letture d’area sulla base della lingua fondamentale del proprio indirizzo di laurea, cui andrà aggiunta la lettura di un’altra opera a scelta tra le due indicate:
Area di lingua francese:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
H. LAPEYRE, La Francia dei Valois e le guerre di religione (pp. 123-141)
P. GOUBERT, La Francia di Luigi XIV: stato e società (pp. 427-450)
P. VIOLA, La Rivoluzione francese (pp. 665-685)
C. ZAGHI, L’età napoleonica (pp. 691-726)
Una opera a scelta tra le seguenti:
P. GOUBERT, L’antico regime, Milano, Jaca Book 1990.
E. LE ROY LADURIE, Lo stato del re, Bologna, Il Mulino 1999
Area di lingua germanica:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
F. GAETA, L’Europa di Carlo V: il declino del modello imperiale (pp. 1-30)
G. PARKER, La guerra dei Trent’anni (pp. 199-226)
G. CORNI, La nascita dello stato prussiano (pp. 453-476)
C. CAPRA, Il riformismo asburgico (553-570)
Un’opera a scelta tra le seguenti:
H. SCHILLING, Ascesa e crisi. La Germania dal 1517 al 1648, Bologna, Il Mulino 1988
R.J.W. EVANS, Felix Austria. L’ascesa della monarchia asburgica (1550-1700), Bologna, Il Mulino 1988
Area di lingua inglese:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
M. AMBROSOLI, L’Inghilterra dei Tudor (pp. 89-119)
B. MANNING, La rivoluzione inglese (pp. 229-258)
J. THIRSK, L’Inghilterra dalla Restaurazione alla Gloriosa Rivoluzione (pp. 481-499)
T. BONAZZI, La rivoluzione americana (pp. 633- 657)
Una opera a scelta tra le seguenti:
M. KISHLANSKY, L’età degli Stuart. L’Inghilterra dal 1603 al 1714, Bologna, Il Mulino 1999
B. BAYLIN - G. WOOD, Le origini degli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino 1985.
Area di lingua russa:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
G. GIRAUDO, Alle origini delle stato russo: da Ivan III a Pietro il Grande (pp. 383- 404)
I. DE MADARIAGA, La Russia da Pietro I a Caterina II (pp. 601- 627)
e
W. MARSHALL, Pietro il Grande e la Russia del suo tempo, Bologna, Il Mulino 1999
R. PIPES, Russia. Potere e società dal Medioevo alla dissoluzione dell’Antico Regime, Milano, Leonardo 1992
Area di lingue iberiche:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
J. CASEY, La Spagna di Filippo II tra egemonia e crisi (pp. 55-84)
J. CASEY, La decadenza spagnola e il "siglo de oro" (pp. 287-310)
D. CARPANETTO, Le guerre di Successione e i nuovi equilibri europei (pp. 501-523)
Un’opera a scelta tra le seguenti:
J. ELLIOTT, La Spagna imperiale, Bologna, Il Mulino 1982;
L.N. McALISTER, Dalla scoperta alla conquista. Spagna e Portogallo nel Nuovo Mondo. 1492-1700, Bologna, Il Mulino 1986.
Area di lingue scandinave:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna: M. ROBERTS, Il mondo baltico tra il dominio anseatico e quello svedese (pp. 145-165)
e
M. Schwarz Lausten, La Riforma in Danimarca, Milano, Claudiana 1996.
Un’opera a scelta tra le seguenti:
M. ROBERTS, The Swedish Imperial Experience, Cambridge, Cambridge University Press 1979
M. ROBERTS, The Age of Liberty. Sweden:1719-1722, Cambridge, Cambridge University Press 1986.
Programma per 9 crediti (laurea quadriennale)
L'esame si articola in una parte generale o istituzionale e in una parte monografica.
Per la parte istituzionale il candidato deve dar prova di una sicura conoscenza delle linee generali della storia moderna dalla fine del secolo XV all'età napoleonica (periodo 1492-1815), valendosi per la relativa preparazione dell’ausilio di un buon atlante storico e di un manuale da individuare fra quelli espressamente riservati agli studi universitari. Si consigliano a tal riguardo:
Aurelio MUSI, Le vie della modernità, Firenze, Sansoni 2000
Roberto VIVARELLI, Profilo di storia moderna, Milano, La Nuova Italia 2000
Carlo CAPRA, Età moderna, Firenze, Le Monnier 1998
Gli studenti che, come attestato dai controlli della frequenza, avranno seguito almeno 45 ore di lezione dovranno essere in grado di esporre adeguatamente gli argomenti svolti nel corso. Ai fini dell’esame, la preparazione andrà integrata dalla bibliografia che il docente indicherà durante le sue lezioni.
Quanti non potranno seguire con regolarità il corso dovranno preparare delle letture d’area sulla base della lingua fondamentale del proprio indirizzo di laurea, cui andrà aggiunta la lettura di due opere a scelta tra quelle qui sotto indicate.
Area di lingua francese:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
H. LAPEYRE, La Francia dei Valois e le guerre di religione (pp. 123-141)
P. GOUBERT, La Francia di Luigi XIV: stato e società (pp. 427-450)
P. VIOLA, La Rivoluzione francese (pp. 665-685)
C. ZAGHI, L’età napoleonica (pp. 691-726)
Due opere a scelta tra le seguenti:
P. GOUBERT, L’antico regime, Milano, Jaca Book 1990
E. LE ROY LADURIE, Lo stato del re, Bologna, Il Mulino 1999
FORREST, La Rivoluzione francese, Bologna, Il Mulino 1999
Area di lingua germanica:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
F. GAETA, L’Europa di Carlo V: il declino del modello imperiale (pp. 1-30)
G. PARKER, La guerra dei Trent’anni (pp. 199-226)
G. CORNI, La nascita dello stato prussiano (pp. 453-476)
C. CAPRA, Il riformismo asburgico (553-570)
Due opere a scelta tra le seguenti:
H. SCHILLING, Ascesa e crisi. La Germania dal 1517 al 1648, Bologna, Il Mulino 1988;
T. SCHIEDER, Federico Il Grande, Torino, Einaudi 1989
R.J.W. EVANS, Felix Austria. L’ascesa della monarchia asburgica (1550-1700), Bologna, Il Mulino 1988
Area di lingua inglese:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
M. AMBROSOLI, L’Inghilterra dei Tudor (pp. 89-119)
B. MANNING, La rivoluzione inglese (pp. 229-258)
J. THIRSK, L’Inghilterra dalla Restaurazione alla Gloriosa Rivoluzione (pp. 481-499)
T. BONAZZI, La rivoluzione americana (pp. 633- 657)
Due opere a scelta tra le seguenti:
M. KISHLANSKY, L’età degli Stuart. L’Inghilterra dal 1603 al 1714, Bologna, Il Mulino 1999
C. HILL, Le origini intellettuali della rivoluzione inglese, Bologna, Il Mulino 1976
B. BAYLIN - G. WOOD, Le origini degli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino 1985
Area di lingua russa:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
G. GIRAUDO, Alle origini delle stato russo: da Ivan III a Pietro il Grande (pp. 383- 404)
I. DE MADARIAGA, La Russia da Pietro I a Caterina II (pp. 601- 627)
e
W. MARSHALL, Pietro il Grande e la Russia del suo tempo, Bologna, Il Mulino 1999
Entrambe le opere seguenti:
R. PIPES, Russia. Potere e società dal Medioevo alla dissoluzione dell’Antico Regime, Milano, Leonardo 1992
I. DE MADARIAGA,Caterina di Russia, Torino, Einaudi 1988
Area di lingue iberiche:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna, i seguenti saggi:
J. CASEY, La Spagna di Filippo II tra egemonia e crisi (pp. 55-84)
J. CASEY, La decadenza spagnola e il "siglo de oro" (pp. 287-310)
D. CARPANETTO, Le guerre di Successione e i nuovi equilibri europei (pp. 501-523)
Due opere a scelta tra le seguenti:
J. ELLIOTT, La Spagna imperiale, Bologna, Il Mulino, 1982
F. BENIGNO, L’ombra del re, Venezia, Marsilio 1992
L.N. McALISTER, Dalla scoperta alla conquista. Spagna e Portogallo nel Nuovo Mondo,1492-1700, Bologna, Il Mulino 1986
Area di lingue scandinave:
Letture d’area: da La Storia, Torino, UTET, 1986, vol. V, L’età moderna: M. ROBERTS, Il mondo baltico tra il dominio anseatico e quello svedese (pp. 145-165)
e
M. Schwarz Lausten, La Riforma in Danimarca, Milano, Claudiana 1996.
Due opere a scelta tra le seguenti:
M. ROBERTS, The early Vasas. A History of Sweden, 1513-1611, Cambridge, Cambridge University Press 1968
M. ROBERTS, The Swedish Imperial Experience, Cambridge, Cambridge University Press 1979
M. ROBERTS, The Age of Liberty. Sweden:1719-1722, Cambridge, Cambridge University Press 1986
AVVERTENZA
Tutti gli studenti - frequentanti e non - che intendano sostenere l'esame di Storia Moderna VIII sono tenuti a prendere contatto con la docente o con i suoi collaboratori, negli appositi orari di ricevimento, onde definire per iscritto su apposito modulo e almeno un mese prima dell’appello, il relativo programma.
Orari di ricevimento
Sede della Cattedra di Storia Moderna VIII:
Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica, Cortile Legnaia, I° piano
Lunedì 11.00 – 13.00
Mercoledì 9.00 – 10.30
Seconda annualità e tesi
Chi intenda sostenere una seconda annualità d'esame deve concordare integralmente il relativo programma con il docente.
Per la richiesta di una tesi (Laurea quadriennale) o di una tesina (Laurea triennale) è obbligatorio aver frequentato un corso o un seminario tenuto dal docente, ed aver sostenuto una seconda annualità d'esame.
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