CUEM STATALE

Bibliografia 2001-2002

@ prenota via e-mail 


 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA II
(prof. Alfredo Marini)

PARTE MONOGRAFICA
(una tra le seguenti Dispense)

dispensa n° 0 (1981- 82)

Filosofie tedesche della vita, della coscienza e della cultura tra ‘800 e ‘900 (problema del tempo e critica del presente in Dilthey, Nietzsche, Husserl e Heidegger)

1) Dispensa n° 0 (da studiare integralmente). Presso la CUEM (o in Dipartimento di Filosofia).
2) M. Heidegger, Il senso dell'essere e la 'svolta'. Antologia storico-sistematica del 'primo Heidegger' a c/di A. Marini, La Nuova Italia (FI), 1982.
3) E. Husserl, Per la fenomenologia della coscienza interna del tempo 1893-1917, Angeli (MI), 1981 (specialm. le p. 13-121). — (solo per gli studenti del Corso di Laurea in filosofia)-
4) E. Husserl, La fenomenologia trascendentale (antologia a c/di A. Marini, per chi non abbia già una discreta conoscenza di Husserl), La Nuova Italia (FI), 1974:  specialm. i testi sulla problematica dell'epoché-riduzione tratti da Idee I° e da Crisis, + il testo della IVa 'Meditazione Cartesiana)  — NB. (per chi abbia già una buona conoscenza di Husserl) = in alternativa alla IVa Meditazione: E. Husserl, Lezioni sulla sintesi passiva, c/di P. Spinicci, Guerini & Ass. (MI), 1993.
5) F. Nietzsche, La Nascita della Tragedia (specialm. i primi 15 §§); la IIa "Considerazione Inattuale" Sull'utilità e il danno della storia per la vita (specialm. i primi 5 §§), edizioni Adelphi o Mondadori (MI); e i segg. "discorsi" di Così parlò Zarathustra: "Delle tre metamorfosi, "Di tavole vecchie e nuove, "Della redenzione", "La visione e l’enigma".
6) W. Dilthey, Per la fondazione delle scienze dello spirito, c/di A. Marini, F.Angeli MI '85, i capitoli 8 ("Vivere e Conoscere") e 9 ("Idee su una psicologia descrittiva e analitica") = p. 293-446;
7) W. Dilthey, Critica della ragione storica, c/di Pi. Rossi, G.Einaudi TO '54, (il cap. "Nuovi studi sulla costruzione del mondo storico nelle scienze dello spirito"), p. 291-384.
8) F. Rodi, "Conoscenza del conosciuto". Sull’ermeneutica del XIX e XX sec. (con Postfaz. di A.Marini), Angeli, Milano.


dispensa n° 4 (1987-1988)

I Filosofi tedeschi e la "Crisi" : crisi d'esistenza e crisi dell'Università in Heidegger. Il discorso di rettorato (Rektoratsrede, 1933)

1) Dispensa n°4 (contenente ritraduzione integrale della Rektoratsrede) presso la CUEM o in Dipt. di Filosofia).
2) M. Heidegger, L'autoaffermazione dell'Università tedesca. Il Rettorato 1933-34. Fatti e pensieri, GE, il melangolo, 1988.
3) M. Heidegger, Ormai solo un dio ci può salvare! Intervista a "Der Spiegel", PR, Guanda 1987 (compreso saggio intoduttivo di A.M.).
4) M. Heidegger, Introduzione alla metafisica, Mursia, MI 1968.
5) M. Heidegger, Che cos'è la metafisica?, in: M.H., Segnavia, Adelphi, MI 1987.
6) G.L.Mosse, Le origini culturali el III° Reich (1964), Il Saggiatore, MI 19842.
7) G.Lukacs, La distruzione della ragione (1954), Einaudi, TO 19592, (struttura del libro, metodo dell'indagine, capitoli direttam. o indirettam. relativi a Heidegger, alla fenomenologia, all'esistenzialismo, al neokantismo).
8) C.Bonvecchio, Il mito dell'università, Zanichelli, BO 1980 (disponib. esclusivam. presso la CUEM).
9) Uno dei due testi seguenti, a scelta: A.Marini & Altri, Sul nazismo di Martin Heidegger: la scelta politica come fattualità del pensare, Ist. Storico d. Resistenza, Parma 1991.

TESTI CONSIGLIATI:
1) H.Lübbe, Politische Philosophie in Deutschland, Schwabe, Basilea 1963. 2) J.Habermas, Philosophisch-politische Profile, Suhrkamp, Frankf. a.M. 1971. 3) H.Ott, M.Heidegger. In cammino verso una biografia, Bollati-Boringh., TO 1990. 4) "Heidegger e la politica" ("Fenomenologia e Società", XI, 1988, fasc.n°1). 5) O.Pöggeler, Philosophie u. Politik bei Heidegger, Alber, Freib./München 19742.







dispensa n° 1/2/3 (1986- 87)

Psicologia, teoria della conoscenza e ontologia in Dilthey, Husserl e Heidegger (con riferimenti a Yorck, Ebbinghaus, Windelband, Simmel, Cohen e Natorp.

A) TESTI FONDAMENTALI E COMUNI a tutti e tre I PROGRAMMI:

1) W.Dilthey, Per la fondazione delle scienze dello spirito, Angeli, MI '85 (in partic: p.11-37, 228-472)
2) Dispensa: Ia; oppure IIa; oppure IIIa secondo il PROGRAMMA scelto (ma si consiglia di leggerle comunque tutte e tre!) (presso la CUEM o in Dipt. di Filosofia)
3) F. Rodi, "Conoscenza del conosciuto". Sull’ermeneutica del XIX e XX sec. (con Postfaz. di A.Marini), Angeli, Milano.
4) R. Lazzari, Temi neokantiani agli esordi del pensiero di Heidegger, in: F. Besoli (c/di), Valore, Giudizio e Cultura. Prospettive ecc., ed.Vallecchi 1997.
5) M. Mezzanzanica, Ermeneutica della vita e ontologia fenomenologica. Aspetti della discussione di Misch con Heidegger, in: "Quaderni di Discipline filosofiche", 1999.

B) UN PROGRAMMA A SCELTA TRA:

PROGRAMMA UNO:  Psicologia descrittiva e analitica e teoria della conoscenza. "Spiegare" e "comprendere" (Dilthey, Yorck, Ebbinghaus, Windelband)
0) Testi fondamentali e comuni a tutti e tre i programmi (vedi sopra)
1) W.Dilthey, Introduzione alle scienze dello spirito, La Nuova Italia, Firenze
2) P.Yorck v. Wartenburg, Coscienza e storia, Guida, Napoli
3) A.Marini, Materiali per Dilthey (Ebbinghaus, Yorck-Dilthey, Wundt, Windelband: aspetti del dibattito sulla psicologia), Unicopli, Milano (in partic.: p.I-XLIV, 1-170, 143-67)

PROGRAMMA DUE:  Teoria della conoscenza nella fenomenologia e nella filosofia della vita. "Coscienza pura" e "connessione psichica" (Dilthey, Husserl, Cohen, Natorp, Heidegger)
0) Testi fondamentali e comuni a tutti e tre i programmi (vedi sopra)
1)  Analisi approfondita dei "Contributi alla soluzione del probl. circa…il mondo esterno" (in: W.Dilthey, Per la fondazione ecc., vedi sopra, p.228-76)
2) W.Dilthey, Analisi dell'uomo e intuizione della natura, voll. I, II, La Nuova Italia, FI '74
3) Fotocopie dei segg. testi di E.Husserl (c/di Centro Fotoc. Dipt. Fil.: sig. Salvatore Calabrese):
Ricerche Logiche, Saggiatore, MI '68, vol.II°: Ricerca V: p.133-76 (§§ 1-14, con partic. riferim. a Natorp e Brentano),  Idee per una fenomenologia pura ecc., Einaudi, TO '65. Libro I°: § 57, 80: Libro II°: p.496-516, 606-69 (= § 22-29, 54-61 con partic. riferim. ai temi dell'"io" e della "motivazione"),  La crisi delle scienze europee ecc., Saggiatore, MI '60, p.166-200 (= § 35-51).
4) R. Lazzari, Temi neokantiani agli esordi del pensiero di Heidegger, in: F. Besoli (c/di), Valore, Giudizio e Cultura. Prospettive ecc., ed.Vallecchi 1997.

PROGRAMMA TRE:  Dalla teoria della conoscenza all'ontologia. Ontologie regionali e (Natorp), ontologia fondamentale (Heidegger). - I filosofi tedeschi e la "Crisi": crisi d'esistenza e crisi dell'Università in Heidegger (con riferim. a Husserl, Natorp, Simmel)
0) Testi fondamentali e comuni a tutti e tre i programmi (vedi sopra)
1)  Analisi approfondita di "Vivere e conoscere" (in: W.Dilthey, Per la fondazione ecc., vedi sopra, p.292-350)
2)  Eventuali fotocopie, solo ad personam, dei segg. testi di E.Husserl (c/ di Centro Fotoc. Dipt. Fil.: sig. Salvatore Calabrese):  a)Idee per una fenomenologia pura ecc. (vedi sopra), Libro I°: p.15-39 (= §1-17), 325-45 (= §146-53); Libro II°: esame sintetico della struttura del L.II°: individuazione dei suoi temi fondamentali: Natura materiale, Natura animale, Mondo spirituale; Libro III°: p.853-68 (= §§13-17); POSTILLA alle "Idee": p.915-36.  b)La Crisi delle scienze europee ecc. (vedi sopra): p.33-47 (= §§1-7), 131-75, 255-90 (= §§28-38, 69-73)
3) M.Heidegger, Essere e Tempo: l'"Introduzione" (testo di supporto consigliato: M.Heidegger, Il senso dell'essere e la 'svolta', c/di A.Marini, La Nuova Italia, FI '83)
4) M.Heidegger, Ormai solo un dio ci può salvare!, Guanda, PR '87
5) R.Lazzari, Temi neokantiani agli esordi del pensiero di Heidegger, in: F. Besoli (c/di), Valore, Giudizio e Cultura. Prospettive ecc., ed.Vallecchi 1997.
6)  M.Mezzanzanica, Ermeneutica della vita e ontologia fenomenologica. Aspetti della discussione di Misch con Heidegger, in: "Quaderni di Discipline filosofiche", 1999.

TESTI CONSIGLIATI PER TUTTI I TRE PROGRAMMI:
1)
G.v.Kerckhoven, Mondanizzazione e Individuazione. La posta in gioco della VI Med. Cartes. di Husserl e Fink, tr. di M.Mezzanzanica, il melangolo, Genova 1998. 2) "Dilthey e il pensiero del '900", c/di F.Bianco, Angeli, MI '85. 3)"W.Dilthey.Critica della metafisica e ragione storica",c/di G.Cacciatore & G.Cantillo, il Mulino, BO '85. 4) E.Cassirer, Storia della filosofia, 4 voll. Einaudi, TO.
dispensa n°5 (1988-90)

Mondo, io e tempo in Schopenhauer: l'eredità kantiana e le trasformazioni del problema della conoscenza (con riferimenti a G.E.Schulze e a K.L.Reinhold). — Si presuppone la conoscenza elementare della Critica kantiana.

1) Dispensa n°5 (presso la CUEM o il Dipt. di Filosofia)
2) E.Schulze, Enesidemo (o dei Fondamenti della Filosofia elementare ecc.) [1792], c/di A.Pupi, Laterza, BA '71, p.144-297 (se esaurito, fotocopiare pressi il Dipt. Filos.!)
3) A.Schopenhauer, La quadruplice radice del principio di ragion sufficiente, 1a ediz. 1913 trad. da A.Vigorelli, Guerini & A., MI '90, possibilmente integrata con le aggiunte dell'ediz. 1847 (vedi ediz. critica Deussen del 1912 trad. da E.Amendola Kuhn, Boringhieri, TO '59)
4) A.Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione + l'Appendice 'Critica della filosofia kantiana', trad. N.Palanga [1913] & G.Riconda [1969], Mursia, MI '69-82 (a cui fanno riferimento le citazioni nella dispensa); oppure: trad.A.Vigliani, Mondadori, MI '89
5) A.Marini (c/di), Scopenhauer jeri e oggi, il melangolo, GE '90 (i saggi di: Marini, Volpi, Pedevilla, Riconda, Spierling, Milanesi, Gallo, Negroni, Invernizzi, Vigorelli. (Per chi legge il tedesco: Margreiter, Engelmann)

TESTI CONSIGLIATI:
1) A.Schopenhauer, Supplementi al 'Mondo', §§ 15, 17, 19, 22, 38, 45 (Laterza, BA '86; oppure: Mondadori, MI '89). 2) A.Schopenhauer, Parerga e paralipomena, Adelphi MI, vol. I° 1981 (trad G.Colli): "Frammenti per la storia della filosofia" § 13-14; vol. II° 1983 (trad. M.Montinari & E.Amendola Kuhn): il cap. 3°.


dispensa n°6 (1990-1991)

4 problemi di filosofia moderna e contemporanea:  I°) La "crisi della fenomenologia" (introduz. a E.Fink e la "via cartesiana" di Husserl);  II°) E.Cassirer e M.Heidegger (semin. col dr. R.Lazzari);  III°) G.W.F.Hegel e la natura (semin. col dr. P.G.Milanesi);  IV°) I.Kant e K.L.Reinhold (semin. col dr. F.Gallo).

 (MARINI):  1) DISPENSA HUSSERL ’90-’91 c/di prof. A.MARINI (CUEM o Dipt. Filosofia);  
a) E.Husserl, "Postilla alle 'Idee'" [1930] (in: E.H., Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, Einaudi, TO 1965, pp.915-36;
b) E.Husserl-M.Heidegger (c/ di R.Cristin), Fenomenologia. Storia di un dissidio (1927), Unicopli, MI 1990);
c) G.v.Kerckhoven, Mondanizzazione e Individuazione. La posta in gioco della VI Med. Cartes. di Husserl e Fink,, tr. di M. Mezzanzanica, il melangolo, Genova 1998.
d) M. Mezzanzanica, Ermeneutica della vita e ontologia fenomenologica. Aspetti della discussione di Misch con Heidegger, in: "Quaderni di Discipline filosofiche", 1999.
e) F.Rodi, "Conoscenza del conosciuto". Sull’ermeneutica del XX e XIX sec.. Con Postfazione di A.Marini, Angeli, Milano 1996.

II° (LAZZARI):  
1) E.Cassirer-M.Heidegger (c/ di R.Lazzari), Disputa sull'eredità kantiana. Due documenti (1928 e 1931), Unicopli, MI 1990.
2) Riccardo Lazzari, Temi neokantiani agli esordi del pensiero di Heidegger, in: F. Besoli (c/di), Valore, Giudizio e Cultura. Prospettive ecc., ed.Vallecchi 1997.

III° (MILANESI):  G.W.F.Hegel (c/ di P.G.Milanesi), Fenomenologia della natura, Unicopli, MI 1991.

IV° (GALLO):  Reinhold-Fichte-Maimon-Schulze (c/ di F.Gallo), Modelli post-kantiani del trascendentale, Unicopli, MI 1991.

TESTI CONSIGLIATI:
1) E.Husserl, Meditazioni Cartesiane, Bompiani, MI 19892. 2) E.Husserl, Storia critica delle idee, Guerini &A., MI 1989. 3) W.Dilthey, Analisi dell'uomo e intuizione della natura, vol.I,II "Strumenti",La Nuova Italia, FI. 4) W.Goethe, Scritti sulla natura, Il Saggiatore, MI. 5) A.Schopenhauer, La vista e i colori, Boringhieri, TO (esaurito: cercare in Biblioteca!)



dispensa n°7 (1991-1992)

Introduzione al problema del linguaggio e della traduzione. Senso e linguaggio in Essere e Tempo, 1927 (§§.7,18,28-38) e in "Il Linguaggio" (1950).

1) Dispensa n°7 (Libreria CUEM o in Dipt. di Filosofia)
2) M.Heidegger, Essere e Tempo, trad. P.Chiodi, Longanesi, MI 1968 (i §§ 7,18, nella traduz. alternativa di A. Marini, sono fotocopiabili presso il Dipt.di Fil., i §.28-38 sono inclusi nella DISPENSA)
3) M.Heidegger, Il senso dell'essere e la 'svolta', c/ di A. Marini, La Nuova Italia, FI (per chi non sia già abbastanza pratico di Heidegger)
4) M.Heidegger, L'essenza della verità, in: M.H., Segnavia, trad. Franco Volpi, Adelphi, MI
5) M.Heidegger, Lettera sull'umanismo, in: M.H., Segnavia, cit.
6) M.Heidegger, Il linguaggio, in: M.H., In cammino verso il linguaggio, trad. Alberto Caracciolo, Mursia, MI (la traduz. alternativa di A. Marini è contenuta nella DISPENSA)

TESTI CONSIGLIATI:
1) Ántimo Negri, Traduzione e interpretazione dei testi filosofici, in: "Rinascita della scuola", I° fasc. 1992. 2)"La traduction philosophique ", numero spec. della "Revue de Metaphysique et de Morale" (Paris), anno 94°, fasc. n.°1, 1989, p. 2-115. 3)F. Rodi, "Conoscenza del conosciuto". Sull’ermeneutica del XIX e XX sec. (con Postfaz. di A.Marini), Angeli, Milano 1996.



STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA II (prof. Alfredo Marini)

PARTE ISTITUZIONALE

Poiché questa disciplina comporta, per l’ampiezza di un modulo in più (dunque, per un totale complessivo di 12 crediti), lo studio manualistico della filosofia moderna e/o contemporanea, si consiglia di costruirsi gradualmente (nel triennio) il proprio "manuale" di storia della filosofia consultando breviari "liceali" insieme a "Grandi manuali" storico-filosofici disponibili (quello di Marzorati, a quelli più ridotti della UTET, di Vallecchi, di Garzanti o di Bruno Mondadori oltre ai classici testi sulla filosofia moderna di E.Cassirer, Storia della filosofia, Einaudi, e di W. Dilthey, Analisi dell’uomo e intuizione della natura, e Introduzione alle scienze dello spirito, entrambi presso La Nuova Italia). Ma, tra i "grandi" manuali, si consiglia di usare costantemente anche il classico manuale per problemi di W. Windelband e quello per scuole di W. Dilthey (che sarà nostra cura procurare entro il più breve tempo possibile).
La filosofia nell’Ottocento e nel Novecento (si presuppone la conoscenza di Kant), in particolare:

L’idealismo o "trascendentalismo" tedesco (Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Schleiermacher).
Il post-idealismo: Herbart, Kierkegaard, Marx, Nietzsche
Il neokantismo: a) Cohen e la scuola di Marburgo, b) Windelband e le scuole del Baden.
La "psicologia descrittiva" e i suoi sviluppi: a) Brentano e la psicognosia, b) Dilthey e la filosofia della vita, c) Husserl e le scuole fenomenologiche tedesche e austriache, d) Heidegger e Fink.
Il neohegelismo: Horckheimer, Adorno e la scuola di Francoforte.
Tradizione italiana: CROCE e GENTILE.
Tradizioni anglosassoni e sviluppi neoempiristi, neopositivisti, neoidealisti: a) A. Smith, e la sociologia scozzese; b) J. Stuart Mill, H. Spencer; c) Moore, Russell, Wittgenstein e le scuole realiste, analitiche e logico-empiriste (scuole di Vienna, Cambridge e Oxford, Berlino e Chicago); d) il realismo americano, Whitehead e) scuole pragmatistiche americane, Peirce, James, Dewey.
Tradizioni francesi postilluministiche: a) Comte, b) criticismo e fenomenologia: Bergson, Merleau-Ponty e scuola di Parigi, c) scuole e personalità strutturaliste e post-strutturaliste francesi.
Il dibattito epistemologico contemporaneo: POPPER, LAKATOS, FEYERABEND, KUHN.



STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA II (prof. Alfredo Marini)

RICEVIMENTO PER GLI STUDENTI

Il Professor Alfredo Marini riceve ogni giovedì alle ore 15.30.
 CUEM STATALE

Bibliografia 2001-2002

@ prenota via e-mail