Storia della filosofia IV
e, per mutuazione,
Storia della storiografia filosofica
Prof. Guido Canziani
Programma 2001-2002
La materia evanescente. Teorie e interpretazioni della materia tra Rinascimento
e Illuminismo
Avvertenze
Il corso di Storia della filosofia IV è riservato agli studenti il cui cognome
inizia con le lettere comprese fra M e Z (chi abbia motivo di sollecitare una
deroga a questa ripartizione alfabetica, dovrà presentare una richiesta scritta
al docente). Per gli studenti di Filosofia, il corso si intende composto da tre
moduli, di 20 ore ciascuno, corrispondenti a un totale di 9 crediti.
Gli studenti di Filosofia che intendano sostenere l’esame di Storia della
storiografia filosofica, anziché quello di Storia della filosofia, sceglieranno,
tra i quattro moduli sotto elencati, il modulo D anziché il C (il totale dei
crediti è comunque pari a 9). Per il corso di Storia della storiografia
filosofica non vale la ripartizione alfabetica di cui sopra.
Gli studenti di altri corsi di laurea possono scegliere due tra i moduli sotto
elencati, per un totale di 6 crediti.
Sia l'esame in Storia della filosofia e sia quello in Storia della storiografia
filosofica, includono, per gli studenti che siano tenuti a portarla, una parte
istituzionale, il cui superamento dà luogo all'attribuzione di 3 crediti
aggiuntivi.
Non è in nessun caso consentito sostenere sia l'esame di Storia della Filosofia
sia quello di Storia della storiografia filosofica sulla base di un unico
programma.
Ripartizione del corso
I moduli A, B e C si svolgono in sequenza, l'uno dopo l'altro. Il modulo D, per
Storia della storiografia filosofica è invece svolto, per due ore alla
settimana, in parallelo ai tre precedenti.
Modulo A. "Dalla materia prima alla materia-estensione". Ha un carattere
introduttivo e è dedicato alle fonti antiche della concezione bruniana della
materia.
Modulo B. "La materia e la sostanza tra Bruno e Descartes". Esame di due
posizioni opposte e emblematiche nella svolta del pensiero filosofico che si
compie tra Cinquecento e Seicento: Giordano Bruno e René Descartes.
Modulo C. "L'immaterialismo di George Berkeley".
Modulo D. (in alternativa al modulo C, per gli studenti di Storia della
storiografia filosofica): "La materia e la vita. Una rilettura del neoplatonismo
in età moderna" (il modulo D intende mostrare come, in una cerchia filosofica
del Seicento inglese, venga sviluppandosi una particolare interpretazione
critica della tradizione materialistica e della sua storia. Il modulo è tenuto
in collaborazione con la dr.ssa Marialuisa Baldi del CNR).
Bibliografia
Dispense del corso:
G. Canziani, La materia evanescente, prossimamente disponibile in CUEM
(include le lezioni sui moduli A e B: interessa perciò sia gli studenti che
sosterranno l'esame di Storia della filosofia IV, sia quelli che si rivolgeranno
a Storia della storiografia filosofica)
1. Moduli A e B
Lo studente dovrà preparare per l'esame i testi di Bruno (1.1) e Descartes (1.2)
sotto indicati più due studi: uno scelto nell'elenco (1.1.1), l'altro
nell'elenco (1.2.1).
1.1 Giordano Bruno, De la causa, principio et uno, dialoghi II-V, in G.
Bruno, in Dialoghi filosofici italiani, a cura di M. Ciliberto, Einaudi,
Torino 2000, pp. 205-296 (questa è l'edizione di riferimento utilizzata nelle
dispense).
Il De la causa ha avuto anche varie edizioni specifiche, nelle quali non
è associato agli altri dialoghi bruniani. Si consigliano tra queste: l'edizione
a cura di G. Aquilecchia pubblicata da Einaudi nel 1973, e quella curata dallo
stesso Aquilecchia con traduzione francese a fronte (G. Bruno, Oeuvres
complètes, III, De la cause, du principe et de l'un, Les Belles
Lettres, Paris 1996; Aquilecchia si vale qui della collaborazione di M.
Ciliberto e di L. Hersant). E' poi in commercio l'edizione curata da A. Guzzo:
Mursia, Milano 1985.
1.1.1 E uno a scelta tra i seguenti studi:
- N. Badaloni, La filosofia di Giordano Bruno, Parenti, Firenze 1955
(cap. I, pp. 3-112)
- F. Papi, Antropologia e civiltà nel pensiero di Giordano Bruno, La
Nuova Italia, Firenze 1968 (capp. I-II, pp. 3-88)
- L. Spruit, Il problema della conoscenza in Giordano Bruno, Bibliopolis,
Napoli 1988 (Introduzione, pp. 13-39; e cap. III, pp. 161-220)
- M. Ciliberto, Giordano Bruno, Laterza, Roma-Bari 1992 (cap. II, pp,
29-195)
1.2 René Descartes, Meditazioni metafisiche, parti introduttive ("Al
Decano e ai dottori", "Prefazione dell'autore al lettore", "Riassunto delle sei
meditazioni") più meditazioni I, II, III e VI, in Cartesio, Opere, introd.
di E. Garin, 2 voll., Laterza, Bari 1967, vol. I, pp. 185-231 e 249-265 (questa
è l'edizione di riferimento usata nelle dispense: la trad. it. è di A. Tilgher).
Questa edizione è reperibile come volume a se stante sia nella "Biblioteca
Universale Laterza", sia nella "Economica Laterza".
Altre edizioni consigliate: Cartesio, Meditazioni metafisiche, a cura di
U. Ulivi, Bompiani, Milano 2001 (con testo a fronte); R. Descartes,
Meditazioni sulla filosofia prima, in Opere filosofiche, a cura di E.
Lojacono, 2 voll., Utet, Torino 1994, vol. I, pp. 637 ss. (la traduzione è
quella dell'originale latino delle Meditazioni). L'editore Mursia di
Milano ha pubblicato nel 1994 un'edizione del testo a cura di G. Brianese; lo
stesso ha fatto l'editore Armando di Roma nel 1996 (curatori A. Lignani e E
Lunani).
1.2.1 E uno a scelta tra i seguenti studi:
- G. Crapulli, Introduzione a Descartes, Laterza, Roma-Bari 19881
- J. Cottingham, Cartesio, Il Mulino, Bologna 1991
- M.E. Scribano, Guida alla lettura delle Meditazioni metafisiche,
Laterza, Roma-Bari 1997 (pp. 3-83, 97-133)
2. Modulo C
Lo studente dovrà ovviamente preparare il testo di Berkeley (2.1) e lo
studio indicato al punto (2.1.1).
2.1 George Berkeley, Trattato sui principi della conoscenza umana,
"Prefazione", Introduzione", e §§ 1-41 e 45-95, in Opere filosofiche, a
cura di S. Parigi, Utet, Torino 1996, pp. 177- 219 e 221-247.
Altra edizione raccomandabile del solo Trattato è quella a cura di M.M.
Rossi, Laterza, Roma-Bari 1991 (questa edizione risulta essere esaurita, anche
se è possibile che alcune librerie ne conservino delle copie).
Le parti del Trattato di Berkeley che saranno materia d'esame sono
comunque disponibili, in una storica traduzione italiana dell'inizio del secolo
scorso, in: "Materiali per l'esame di Storia della filosofia IV, terzo modulo",
in distribuzione alla CUEM.
2.1.1 E lo studio seguente:
M.M. Rossi, Introduzione a Berkeley, Laterza, Roma-Bari 19963,
pp. 7-194.
3. Modulo D (riservato agli studenti che intendono sostenere l'esame di
Storia della storiografia filosofica)
Anche in questo caso lo studente dovrà preparare il testo di Cudworth (3.1)
e gli studi critici di cui al punto (3.1.1). Gli approfondimenti consigliati
sono, appunto, 'consigliati', cioè facoltativi.
3.1. Ralph Cudworth, Digressione sulla vita plastica della natura, in
The true intellectual system of the universe, London 1678, trad. it. e
introduzione di M. Baldi. Il testo è disponibile in CUEM.
3.1.1 E una scelta di pagine contenute nei seguenti studi:
- E. Garin, La rinascenza platonica in Inghilterra e la Scuola di
Cambridge, tr. it. La Nuova Italia, Firenze, 1968: cap. I "L’accademia
platonica fiorentina e il suo influsso sull’Umanesimo inglese", pp. 9-26; cap.
II "L’idea della religione nella Scuola di Cambridge", pp. 27-43
- A. Koyré, Dal mondo chiuso all’universo infinito, tr. it. Feltrinelli,
Milano 1970: cap. V "Estensione indefinita e spazio infinito. Descartes e Henry
More", pp. 87-98; cap. VI "Dio e spazio, spirito e materia. Henry More", pp.
99-120
- A. Pacchi, Cartesio in Inghilterra. Da More a Boyle, Laterza, Roma-Bari,
1973: cap. IV: "Il ripensamento dei platonici inglesi", 1-3, pp. 165-191.
La scelta di pagine di cui al presente punto 4.2 è disponibile in fotocopia in
CUEM.
Per ulteriori approfondimenti è consigliata la lettura di uno dei seguenti
studi:
- E Garin, Il ritorno dei filosofi antichi, Bibliopolis, Napoli 1983
- A. Pacchi, La materia, ISEDI, Milano 1976
- J. D’Hont, G. Festa (ed.), Présence du matérialisme, L’Harmattan,
Paris-Montréal 1999
- A. Vartanian, Diderot et Descartes, Feltrinelli, Milano 1956
***
Gli studenti non frequentanti sono vivamente invitati a prendere contatto con il
docente per concordare specifiche integrazioni del programma.
***
Parte istituzionale
Manuali consigliati, tra quelli in commercio: Abbagnano, Fornero (Paravia -
escluso per medievale); Cambiano, Mori (Laterza); Cioffi, Lippi, Vigorelli,
Zanetta (Bruno Mondadori); Moravia (Le Monnier).
L'esame
La parte istituzionale legata all'argomento dei corsi è quella relativa alla
storia delle filosofia moderna. Gli studenti che abbiano già sostenuto moderna
in precedenti esami, sosterranno a loro scelta la parte istituzionale in antica,
in medievale o in contemporanea.
Gli studenti che biennalizzano l'esame sono tenuti a svolgere, prima della prova
orale, un'esercitazione scritta su un tema concordato con il docente.
L'esame sulla parte istituzionale può essere sostenuto separatamente rispetto a
quello sulla parte monografica. In ogni caso, la prova sull'istituzionale deve
precedere quella sul corso monografico.