STORIA DELL’ETÀ DEL RINASCIMENTO
(dr.ssa Letizia Arcangeli)
Indicazioni generali. L’insegnamento di Storia dell’età del
Rinascimento si rivolge agli studenti iscritti ai corsi di laurea in Storia,
Lettere, Filosofia e Lingue del vecchio ordinamento
quadriennale e agli studenti iscritti ai corsi di laurea in Scienze
storiche e in Scienze dei beni culturali del nuovo
ordinamento triennale. Per gli altri corsi di laurea triennali l’inclusione
della disciplina nel piano di studi è subordinata ai pareri dei rispettivi
Consigli di corso di laurea. La frequenza alle lezioni e il superamento del
relativo esame possono equivalere, a seconda delle indicazioni dei corsi di
laurea e delle scelte degli studenti, a sei o nove crediti. Agli
studenti dell’ordinamento quadriennale si consiglia il conseguimento di nove
crediti.
Attività didattica e programma d’esame
Argomento del corso: Cultura e pratica politica nell'Italia del Rinascimento
Il corso, che si svolgerà nel secondo semestre, con data di inizio 13
febbraio, si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno:
I Modulo (20 ore): Introduzione. L’Italia del Rinascimento e l’Europa
(febbraio-marzo)
II Modulo (20 ore): Intellettuali al governo: stato, comunità, parentele e
fazioni nei carteggi di Machiavelli, Ariosto e Guicciardini (marzo-maggio)
III Modulo (20 ore): Casato, famiglia e matrimonio nella novellistica del primo
Cinquecento
(marzo - maggio)
E’ previsto un seminario collegato ai temi trattati nel corso, Casato,
famiglia e matrimonio nella Milano del Rinascimento: ricerche nell’Archivio di
Stato di Milano, con frequenza alle lezioni del terzo modulo e esercitazioni
d’archivio guidate dalla docente.
orario delle lezioni
mercoledì 16.30-18.30 aula 109
giovedì 15.30-17.30 aula 435
venerdì 14.30-16.30 aula 517
Per conseguire 6 crediti sarà sufficiente frequentare i primi due moduli del
corso e superare la relativa prova orale. Per conseguire 9 crediti sarà
necessario frequentare i tre moduli e superare la relativa prova orale.
6 crediti. Oltre al contenuto delle lezioni, gli interessati dovranno
mostrare di conoscere bene un testo (o gruppo di testi)
9 crediti. Oltre al contenuto delle lezioni, gli interessati dovranno
mostrare di conoscere bene un testo (o gruppo di testi) e inoltre svolgere
attività seminariali nell’ambito del terzo modulo.
TESTI*
J. Huizinga, L’autunno del Medioevo (qualunque edizione purché
integrale)
M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Einaudi 19993
G. Chittolini, La formazione dello stato regionale e le istituzioni del
contado. Secoli XIV e XV, Einaudi 1979
A) M. Gentile, Terra e poteri. Parma e il Parmense nel ducato visconteo all’inizio
del Quattrocento, Unicopli 2001
B) G. Chittolini, Infeudazioni e politica feudale nel ducato
visconteo-sforzesco e inoltre La signoria degli Anguissola su
Riva, Grazzano e Montesanto fra Tre e Quattrocento in Id., La formazione
dello stato regionale e le istituzioni del contado. Secoli XIV e XV, Einaudi
1979, pp. 36-100; pp. 181-235.
A) L’uomo del Rinascimento (a cura di E. Garin), Laterza 1988 (pp.1-12
più altri 5 saggi a scelta)
B) uno dei seguenti testi
Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, reprint a cura di
A. Ventura, Laterza 1976, vol. I
C. Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ’500,
Einaudi 19992
O. Niccoli, Profeti e popolo nell’Italia del Rinascimento, Laterza 1987
M. Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento,
Einaudi 20002
G. Spini, Michelangelo politico e altri studi sul Rinascimento fiorentino,
Unicopli 1999 più
altri tre saggi a scelta da L’uomo del Rinascimento (A)
A) uno dei seguenti testi:
Ch. Klapisch Zuber, La famiglia e le donne nel Rinascimento a Firenze,
Laterza 1995 (limitatamente alle pp. V-XIX, 3-25, 27-58, 91-151) più
un saggio a scelta tra i seguenti: VI (pp. 153-191); VII (pp. 193-211); VIII
(213-252); X (285-303). Su tema analogo, solo se non fosse possibile reperire il
libro, si può scegliere M. Barbagli, Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della
famiglia in Italia dal XV al XX secolo, Il Mulino 20002
(limitatamente alle pp. 5-44, 139-291)
- O. Niccoli, Profeti e popolo nell’Italia del Rinascimento, Laterza
1987
B) G. Zarri, Le sante vive. Profezie di corte e devozione femminile fra
’400 e ’500, Rosenberg & Sellier
1990
A) F. Gilbert, Machiavelli e Guicciardini. Pensiero politico e storiografia a
Firenze nel Cinquecento,
Einaudi 1972 e inoltre Q. Skinner, Machiavelli, il Mulino 1999 oppure
F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo, Il Mulino 1988 (limitatamente
alle pp. 67-167)
B) uno dei seguenti testi:
G. Spini, Michelangelo politico e altri studi sul Rinascimento fiorentino,
Unicopli 1999
C. Dionisotti, Machiavellerie. Storia e fortuna di Machiavelli, Einaudi
1980 (limitatamente alle pp. 1-153)
A) F. Gilbert, Machiavelli e Guicciardini. Pensiero politico e storiografia a
Firenze nel Cinquecento
B) uno dei seguenti testi:
M. Viroli, Dalla politica alla ragion di stato. La scienza del governo tra
XIII e XVII secolo,
Donzelli 1994
Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, reprint a cura di A.
Ventura, Laterza 1976, vol. I
A) G. Cozzi, Repubblica di Venezia e stati italiani. Politica e giustizia dal
secolo XVI al XVIII, Einaudi 1982 (limitatamente alle pp. XI-XIX,
3-318)
B) F. Gilbert, La costituzione veneziana nel pensiero politico fiorentino,
in Id., Machiavelli e il suo tempo, Il Mulino 1988, pp. 115-167
P. Prodi, Il sovrano pontefice. Un corpo e due anime: la monarchia papale
nella prima età moderna, Il Mulino 1982
Roma capitale (1447-1527), a cura di S. Gensini, Pacini 1994 (pp. 1-14,
39-50, 74-252, 289-414) più C. Dionisotti, Chierici e laici in Id.,
Geografia e storia della letteratura italiana, Einaudi 19992, pp.
55-88.
* In caso di difficoltà a reperire i testi (libri fuori commercio e saggi
isolati) gli interessati sono invitati a prendere contatto con la docente
N.B. Chi si trovasse nell’impossibilità di frequentare le lezioni è invitato
a prendere contatto con la docente per concordare un programma integrativo delle
letture sopra indicate
Orario di ricevimento
martedì 9-10
venerdì 17-18
nei locali del Dipartimento di scienze della storia e della documentazione
storica situati al secondo piano, con accesso dal cortile principale sul lato
opposto all’ingresso, a destra della cappella.