STORIA ECONOMICA DELLE INNOVAZIONI
TECNOLOGICHE
Corso semestralizzato - 2° semestre
Prof. GIUSEPPE DE LUCA
Contenuto e finalità della disciplina
La tecnologia è stata tradizionalmente considerata un fattore esogeno al
sistema economico e il flusso di innovazioni che ne derivava un fenomeno
casuale. Se tale impostazione era già stata posta in discussione da alcuni
economisti eterodossi (da Marx a Schumpeter) essa è oggi rifiutata dagli
studiosi più accorti che, pur riconoscendo al progresso tecnico un carattere
stocastico frutto della selezione tra diverse tecniche concorrenti, vedono
operare durante il processo selettivo anche condizionamenti direttamente
connessi a scelte tecnologiche precedenti (path dependency), sicché il
progresso tecnologico risulterebbe condizionato principalmente dalle scelte
compiute in passato. Secondo tale prospettiva la storia della tecnologia perde
il carattere di mero strumento conoscitivo di carattere erudito e diventa mezzo
per indagare e comprendere il presente.
Scopo del corso è quello di fornire agli studenti le coordinate
spazio-temporali dei principali mutamenti che hanno interessato l'economia dopo
l'affermazione del moderno sistema industriale, evidenziando discontinuità e
permanenze di lungo periodo nella successione delle principali innovazioni
tecnologiche e nelle modalità della loro diffusione, nonché di analizzare
l'evoluzione temporale del rapporto tra scienza, tecnologia, economia e
società. Accanto a queste finalità di carattere istituzionale verranno anche
esaminate le implicazioni di carattere metodologico via via evidenziate dai
principali autori contemporanei.
Programma del corso
Dopo aver affrontato il tema del rapporto tra scienza e tecnica e della sua
evoluzione sul lungo periodo, si esamineranno le principali innovazioni nei
diversi settori industriali dalla fine del Settecento ad oggi e le
caratteristiche proprie di ciascuna ondata innovativa. Tale rassegna consentirà
di disporre di un vasto materiale esemplificativo per giungere ad esaminare le
posizioni dei principali economisti (da Marx a Schumpeter, agli esponenti della
recente scuola "evolutiva"), storici dell'economia (da Habbakuk a
Landes, agli esponenti della New Economic History americana), studiosi e storici
della tecnologia (da Usher a Rosenberg) che hanno assegnato al progresso tecnico
un ruolo decisivo, e non meramente esogeno, nell'evoluzione del sistema
economico.
Testi per l'esame:
- MOKYR J., La leva della ricchezza. Creatività tecnologica e progresso
economico, Bologna, Il Mulino, 1995.
I frequentanti sosterranno l’esame sulla base di un programma (agevolato)
definito durante le lezioni e basato, in larga parte, sull’analisi di vari
saggi (fra cui Energia, risorse, ambiente (C. PAVESE) pp. 107-154; I
trasporti e il commercio (C. PAVESE) pp. 301-345; Tecnologia e sviluppo
economico (R. GIANNETTI) pp. 253-300; L’istruzione e la formazione del
capitale (R. GIANNETTI) pp. 511-531, in Lo sviluppo economico moderno
dalla rivoluzione industriale alla crisi energetica 1750-1973 (a cura di
P.A. Toninelli), Venezia Marsilio, 1996).
Per i non frequentanti, è possibile concordare con il docente un diverso
programma d’esame attraverso l’indicazione di testi sostitutivi o aggiuntivi
rispetto a quelli indicati.