CUEM STATALE

Bibliografia 2001-2002

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LETTERATURA ITALIANA XI
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STORICHE
(prof.ssa  Francesca Tancini)

L’insegnamento si rivolge sia agli studenti iscritti al primo anno della laurea triennale in SCIENZE STORICHE, sia agli studenti che intendono proseguire la laurea quadriennale in STORIA e non abbiano ancora sostenuto l’esame. Per i primi valgono le indicazioni contenute nella parte A del programma d’esame, per i secondi le indicazioni della parte B.


PROGRAMMA D’ESAME

Parte A (studenti iscritti al primo anno del corso di laurea triennale)

Per gli studenti del corso di laurea triennale è previsto un esame equivalente a 6 crediti. L’insegnamento è così articolato:

Prospettive storiche e critico-metodologiche nello studio della letteratura italiana

Parte prima: 1 modulo di 40 ore:
La civiltà letteraria italiana: caratteri; principali linee evolutive; metodi di indagine; esempi di analisi.

Parte seconda: un modulo di 20 ore:
Aspetti ideologici e stilistico-letterari di “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria.

Tutte le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre (da febbraio a maggio) e saranno tenute dalla prof.ssa Tancini.
Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì, ore 14,30-16,30 (aula 515).
E’ richiesta la frequenza continuativa.
Gli studenti che, per giustificate ragioni, non sono in grado di frequentare le lezioni sono tenuti ad informare la docente all’inizio del corso (vedi orario ricevimento), per concordare un programma sostitutivo.      

I programmi

Parte prima

In questa parte del corso si intendono ripercorrere le principali linee evolutive della letteratura italiana: a) focalizzando  problemi interpretativi (metodi di indagine, periodizzazione…) e nodi problematici (la questione della lingua, il carattere elitario della nostra tradizione …); b) considerando i principali autori, generi, correnti, alla luce delle più aggiornate prospettive critiche. Al fine di esemplificare gli argomenti trattati, una parte delle lezioni sarà dedicata alla lettura di testi (distribuiti in fotocopia), la quale avrà pure lo scopo di far acquisire familiarità agli studenti con i codici specifici della comunicazione letteraria (linguistici, di genere, retorici, metrici). Per questa parte del corso, oltre alla partecipazione diretta alle lezioni e lo studio dei testi analizzati, sarà indispensabile lo studio di un manuale di storia letteraria.
Manuale consigliato: Giovanni Pirodda, Letteratura italiana. Profilo storico dalle origini a oggi, Bari, Laterza.
Per approfondimenti: Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Torino, Einaudi  (edizione in due volumi).
Per la parte metrico-retorica: H.Grosser, Questioni e strumenti, Milano, Principato.

Parte seconda

Questa parte di “metodologia applicata” equivale, in forma ridotta, al corso monografico; le lezioni si concentreranno su un unico testo, illustrato nei suoi aspetti caratteristici, filologici, contenutistici, linguistici, stilistici, retorici, in modo da costituire un avvio alla critica attraverso esempi concreti.
TESTI:
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di Franco Venturi, Torino Einaudi tascabile.
STUDI CRITICI:   
F. Venturi, La Milano del “Caffè”, in Settecento riformatore. Da Muratori a Beccaria, Torino, Einaudi, vol. II.
G. Barbarisi, Lo stile della giustizia, in Cesare Beccaria tra Milano e l’Europa, Bari, Cariplo-Laterza.

 
Prove d’esame

-La parte prima si concluderà con una prova scritta, che si svolgerà al termine delle lezioni relative alla parte seconda, nell’aula del docente, e in altre due scadenze, a settembre e gennaio. Essa consisterà in due quesiti su problemi di critica e storiografia letteraria, riguardanti i temi affrontati nel corso delle lezioni, e nell’ analisi di uno dei brani commentati a lezione. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell’esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell’esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà, a sua scelta, o ripetere la prova o  presentarsi all’orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in questo ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale negli appelli successivi. In ogni caso, come prescrive il regolamento d’Ateneo, verrà sempre registrata la presenza all’esame.

- La parte seconda sarà oggetto della prova orale, finale, da sostenersi nei giorni di appello stabiliti dalla Facoltà.

Ricevimento studenti:  lunedì, ore 17 (Dipartimento, primo piano).

PROGRAMMA D’ESAME
Parte B (studenti iscritti alla laurea quadriennale)

Il programma d’esame si articola in cinque parti:
 
linee generali di storia letteraria dalle origini al verismo;
lettura di una serie di testi dalle origini al verismo;
nozioni essenziali di istituzioni letterarie, con particolare riguardo alla metrica e alla retorica;
studio approfondito di una o più opere (o di una scelta di opere) di un autore fra Trecento e Ottocento;
corso monografico svolto dal  professore ufficiale. 

Lo studente dovrà sostenere l’esame in due fasi:

prova scritta preliminare sui punti  1 2 3;
esame orale sui punti 4 5.

L’insegnamento è così distribuito:

Primo semestre

Giovedì ore 16,30-18,30, aula 515 (inizio 11 ottobre): preparazione alla prova scritta (prof. ssa  Silvia Biassoni).
La partecipazione al corso è subordinata all’iscrizione allo stesso. Gli studenti possono effettuare tale iscrizione presso la segreteria del Dipartimento (piano terra) entro il 5 ottobre.

Secondo semestre


Lunedì, martedì, mercoledì, ore 14,30-16,30, aula 515 corso tenuto dalla docente (prof.ssa Francesca Tancini): Prospettive storiche e critico metodologiche nello studio della letteratura italiana.

E’ vivamente raccomandata la frequenza a tutte le lezioni di entrambi i semestri.

Linee generali di storia letteraria dalle origini al verismo.
Per la preparazione di questa parte si richiede lo studio del manuale di Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1992 (in due volumi), del quale lo studente è tenuto ad approfondire le seguenti sezioni:

Società e cultura nel secolo XIII.
La letteratura religiosa: Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi
La lirica volgare: la scuola siciliana; il “dolce stil novo”: Guinizzelli, Cavalcanti
Dante Alighieri
La cultura nella crisi del secolo XIV
Francesco Petrarca
Giovanni Boccaccio
[Il mondo umanistico e signorile ] L’orizzonte sociale e culturale del mondo signorile
La letteratura umanistica
[L’età delle guerre d’Italia 1494-1559] Un tempo di grandi “mutazioni”
Niccolò Machiavelli
Ludovico Ariosto
Il Classicismo e la fondazione dei nuovi modelli: Bembo, Castiglione
La crisi della cultura fiorentina e toscana: Guicciardini
Nell’orizzonte della Controriforma: Sarpi
Torquato Tasso
Dal Manierismo al Barocco
Galileo Galilei
La “crisi della coscienza europea“ e la nuova letteratura: l’Arcadia
Il tempo della critica: Vico
L’illuminismo in Italia
Carlo Goldoni e la cultura veneziana
La cultura lombarda e Giuseppe Parini
Vittorio Alfieri
[La rivoluzione in Europa 1789-1815] Il tempo della rivoluzione
Ugo Foscolo
L’Europa e l’Italia tra Restaurazione e rivoluzioni
Il Romanticismo in Italia
Alessandro Manzoni
Giacomo Leopardi
Verso una nuova realtà: De Sanctis
L’Italia borghese e liberale nella società e nella cultura europea
Giovanni Verga e il verismo

Avvertenza: Lo studente deve acquisire una buona conoscenza dello svolgimento della storia letteraria (movimenti letterari e correnti di pensiero, rapporti con la storia politica, organizzazione della cultura, sviluppo dei generi letterari). Particolare attenzione va rivolta allo studio dei principali autori e movimenti. Degli autori è richiesta la conoscenza delle linee biografiche essenziali e delle principali opere, nei più significativi aspetti contenutistici e formali, nel rapporto col contesto storico-culturale. Dei movimenti si richiede un sicuro inquadramento storico, la conoscenza dei principali principi di poetica e dei maggiori esponenti.

2. Lettura dei seguenti testi:
Guinizzelli, Al cor gentil
Cavalcanti, Chi è questa che vèn, Voi che per li occhi
Dante, Commedia: Inferno X  XXVI, Purgatorio VI  XXIV, Paradiso I  XVII
Petrarca, Canzoniere: I Voi ch’ascoltate, XXXV Solo e pensoso, XC Erano i capei d’oro, CXXVI Chiare, fresche e dolci acque, CCLXXII La vita fugge
Boccaccio, Decameron: I 1 Ser Cepparello, II  5 Andreuccio, IV 1 Ghismonda, V 9 Federigo degli Alberighi
Machiavelli, lettera a F. Vettori 10 dicembre 1513; Principe: Dedica, XV, XVIII, XXV, XXVI
Ariosto, Orlando Furioso: canto primo
Tasso, Gerusalemme liberata: VII  1-19, XII 48-69
Sarpi, dalla Istoria del Concilio Tridentino: Disegno dell’autore
Galilei, dal Dialogo sopra i massimi sistemi: dialogo secondo, parte prima
Goldoni, La locandiera
Parini,Il Giorno, Il Mattino 1-52 (“Giovin Signore…”)
Alfieri, Saul
Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis: 19 e 20 febbraio 1799; sonetti: Alla sera, A Zacinto, Dei Sepolcri
Manzoni, Il cinque maggio, Adelchi: Sparse le trecce morbide, Promessi sposi: Introduzione, I, X, XIX
Leopardi, Canti: L’infinito, a Silvia, Canto notturno; Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Verga, Vita dei campi: Rosso Malpelo, Cavalleria rusticana; Novelle rusticane: La roba

La maggioranza dei testi indicati è raccolta nel fascicolo Materiali Letteratura Italiana, reperibile presso la CUEM. Per la lettura degli altri testi si consiglia di ricorrere alle edizioni più avanti consigliate o a una buona antologia scolastica.

Nozioni essenziali di istituzioni letterarie, con particolare riguardo alla metrica e alla retorica.
Manuale consigliato (oltre alle sezioni del Ferroni dedicate a questi aspetti): H. Grosser, Questioni e strumenti, Milano, Principato.  



PROVA SCRITTA PRELIMINARE


Tutti gli studenti sono tenuti a sostenere una prova scritta di ammissione all’esame orale. La prova si svolge nell’arco di circa due ore e comprende quattro domande, dettate una alla volta, alla distanza di venticinque minuti. Questa è la successione:
domanda di storia letteraria su un argomento fra Duecento e Cinquecento, scelto fra quelli indicati nel punto 1 del   Programma d’esame.
domanda di storia letteraria su un argomento fra Seicento e Ottocento, scelto fra quelli indicati nel punto 1 del  Programma d’esame.
analisi di un testo in prosa o teatrale, scelto fra quelli indicati nel punto 2 del Programma d’esame.
A) parafrasi di un testo poetico distribuito in fotocopia (circa sedici versi), scelto fra quelli indicati nel punto 2 del Programma d’esame; B) individuazione delle forme metriche essenziali e delle più comuni figure retoriche in un testo poetico distribuito in fotocopia.

Per la prova scritta sono previsti tre appelli: settembre, gennaio, maggio. L’iscrizione alla prova si effettua ai terminali, seguendo le indicazioni ivi riportate. La valutazione della prova scritta è espressa in cinque giudizi: ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente. Il voto di insufficienza comporta l’esclusione dalla prova orale. Se intervengono difficoltà e ritardi nel superamento della prova scritta, lo studente è tenuto a verificare, consultando gli avvisi in bacheca del proprio docente, eventuali scadenze dei corsi monografici. L’esito positivo della prova è valido per un anno, a partire dalla data della stessa. Le matricole possono sostenere la prova scritta a partire da gennaio.

Lettura di classici della Letteratura italiana

Si richiede la conoscenza dei testi di un autore o di un gruppo omogeneo di autori tra quelli qui elencati, accompagnata dallo studio delle introduzioni e dei commenti alle edizioni sotto citate. Gli autori non devono coincidere con quelli in programma per il corso monografico. Per approfondimenti (facoltativi) si consiglia la lettura di uno o due studi critici tra quelli sotto indicati. Queste letture potranno essere concordate con la docente, dalla quale gli studenti potranno anche ottenere, in sede di ricevimento, indicazioni più precise circa le modalità di preparazione dell’argomento da essi scelto.
 

DANTE, quindici canti della Commedia (cinque per ogni cantica), esclusi quelli da preparare per la prova scritta, oppure nove canti (tre per ogni cantica) della Commedia e Monarchia. Edizioni: Commedia: E. Pasquini, A. Quaglio, Milano, Garzanti (ed. scolastica); U.Bosco, G. Reggio, Firenze, Le Monnier; N. Sapegno, Firenze, La Nuova Italia. Monarchia: Milano, BUR Rizzoli, con introduzione di G. Petrocchi.

Studi critici: E. Auerbach, Figura, in Studi su Dante, Milano, Feltrinelli; Id., Farinata e Cavalcante, in Mimesis, Il realismo nella letteratura occidentale, Torino, Einaudi, vol.I; G.F. Contini, Dante come personaggio-poeta della “Commedia”, in Un’idea di Dante, Torino, Einaudi.

PETRARCA, Rerum vulgarium fragmenta (quaranta rime) oppure venti rime e il Secretum. Edizioni: Rime sparse, a cura di G. Ponte, Milano, GUM Mursia; Secretum, a cura di E. Fenzi, Milano, GUM Mursia.

Studi critici: G. Barbarisi e C. Berra (a c.), Il “Canzoniere” di Francesco Petrarca. La critica contemporanea, Milano, LED; V. Pacca, Petrarca, Bari, Laterza.

 BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi.

Studi critici: AA.VV, Lessico critico decameroniano, Torino, Bollati Boringhieri; V. Branca, Boccaccio medievale e nuovi studi sul “Decameron”, Firenze, Sansoni; AA.VV., Prospettive sul “Decameron”, a cura di G. Bàrberi Squarotti, Torino, Tirrenia.

ARIOSTO, Orlando Furioso, a cura di E.Bigi, Milano, Rusconi; o a c. di L. Caretti ,Torino, Einaudi, o a c. di C. Segre,   Milano, Oscar Mondadori.

Studi critici: L.Caretti, in Ariosto e Tasso, Torino, Einaudi; C. Bologna, La macchina del “Furioso”. Lettura dell’”Orlando” e delle “Satire”, Torino, Einaudi; AA.VV., Prospettive sul Furioso, a cura di G. Bàrberi Squarotti, Torino, Tirrenia.

CASTIGLIONE, Il Cortegiano, a cura di E. Bonora e P. Zoccola, Milano, GUM Mursia; oppure a cura di G. Carnazzi, Milano, BUR Rizzoli. DELLA CASA, Galateo, a cura di G.Barbarisi, Padova, Marsilio; o a cura di C. Ossola e S. Prandi, Torino, Einaudi.

Studi critici: G.Patrizi, Il “Cortegiano” e la trattatistica di comportamento, in Letteratura italiana diretta da A. Asor Rosa, vol. III, tomo 2, Torino, Einaudi; P. Floriani, Bembo e Castiglione. Studi sul classicismo del Cinquecento, Roma, Bulzoni; C. Berra, Il Galateo “fatto per scherzo”, in AA.VV., Per Giovanni della Casa. Ricerche e contributi, a cura di G. Barbarisi e C. Berra, Milano, Cisalpino.

MACHIAVELLI, Il Principe, La Mandragola e altre opere, a cura di F. Anselmi, Milano, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori.

Studi critici: F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo, Bologna, Il Mulino; G. Inglese, Introduzione a N. Machiavelli, Il Principe, Torino, Einaudi; E. Raimondi, Il Segretario a teatro, in Politica e commedia, Bologna, Il Mulino; F. Chiappelli, Studi sul linguaggio del Machiavelli, Firenze, Le Monnier.

GUICCIARDINI, Ricordi, con introduzione di M.Fubini, Milano, BUR Rizzoli; oppure a cura di E. Scarano, Milano, TEA; Storia d’Italia (libri I-II-III), in F. Guicciardini, Opere, a cura di E. Scarano, Torino, Utet.

Studi critici: E. Scarano Lugnani, Francesco Guicciardini e la crisi del Rinascimento, Bari, LIL Laterza; Id, La ragione e le cose. Tre studi sul Guicciardini, Pisa, ETS Università, 1980; AA.VV., Francesco Guicciardini 1483-1983. Nel V centenario della nascita, Firenze, Olschki.

TASSO, Gerusalemme liberata, a cura di B. Maier, Milano, BUR Rizzoli; oppure a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi; o a cura di M. Guglielminetti, Milano, I grandi Libri Garzanti.

Studi critici: L. Caretti, in Ariosto e Tasso, Torino, Einaudi; M.Fubini, in Studi sulla letteratura del Rinascimento, Firenze, Sansoni; G. Getto, Interpretazioni del Tasso, Napoli, ESI; S.Zatti, L’uniforme cristiano e il multiforme pagano. Saggio sulla Gerusalemme liberata, Milano, Il Saggiatore.

GALILEI, Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo, a cura di L. Sosio, Torino, Einaudi; Il Saggiatore, a cura di L. Sosio, Milano, Feltrinelli. 

Studi critici: A. Battistini, Introduzione a Galileo, Bari-Roma, Laterza; M. Pastore Stocchi, Galileo Galilei, in Dizionario critico della Letteratura italiana, vol. II, Torino, Utet; M.L. Altieri Biagi; Galileo e la terminologia tecnico-scientifica, Firenze, Olschki.

 VICO, La Scienza nuova, a cura di P. Rossi, Milano, Oscar Mondadori.

Studi critici: A. Battistini, Introduzione a G. B.Vico, Opere, Milano, I Meridiani Mondadori; Id., La degnità della retorica. Studi su G. B. Vico, Pisa, Pacini; M.Mooney, Vico e la tradizione della retorica, Bologna, Il Mulino.

ILLUMINISMO LOMBARDO

C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di F. Venturi, Torino, Einaudi; P.Verri, Osservazioni sulla tortura, a cura di G. Barbarisi, Milano, IPL; P.Verri, Manoscritto per Teresa, a cura di G. Barbarisi, Milano, Serra e Riva; P.Verri, Meditazioni sulla felicità, a cura di G. Francioni, Ibis, Como-Pavia, o, in alternativa a quest’ultimo, P. Verri, Delle nozioni tendenti alla pubblica felicità, a cura di G. Barbarisi, Roma, Salerno Editrice. E’ pure consentita una scelta antologica del “Caffè” (a cura di G. Francioni e S. Romagnoli, Torino, Bollati Boringhieri), da concordarsi con la docente.  

Studi critici: S.Romagnoli, La buona compagnia. Studi sulla letteratura italiana del ‘700, Milano, Angeli; C. Capra, La svolta degli anni sessanta e Da Maria Teresa a Giuseppe II, in D. Sella e C. Capra, Il Ducato di Milano dal 1535 al 1796, Torino, Utet; R. Calamandrei, Introduzione a C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, Firenze, Le Monnier; F. Venturi, La Milano del “Caffè”, in Settecento riformatore. Da Muratori a Beccaria, Torino, Einaudi.

PARINI, Il Giorno e le Odi, a cura di E. Bonora, Milano, GUM Mursia; Il Dialogo sopra la nobiltà, Milano, BUR Rizzoli.

Studi critici: G.Barbarisi, Giuseppe Parini, in Storia della letteratura italiana diretta da E. Malato, vol. VI, Il Settecento, Roma, Salerno Editrice; N. Jonard, Introduzione a Parini, Bari, Laterza; AA.VV., Interpretazioni e letture del “Giorno”, a cura di G. Barbarisi e E. Esposito, Milano, Cisalpino.

ALFIERI, una tragedia a scelta tra la Mirra (a cura di B. Maier, Milano, Garzanti) e il Filippo (a cura di G. Marzot , GUM Mursia); Della tirannide; Del principe e delle Lettere, a cura di M. Cerruti, Milano, BUR Rizzoli. In alternativa ai due trattati la Vita, a cura di G. Dossena, Torino, Einaudi oppure a cura di A. Dolfi, Milano, Oscar Mondadori, o a cura di V. Branca, Milano GUM, Mursia.
 
Studi critici: W. Binni, Vittorio Alfieri, in Settecento maggiore Goldoni, Parini, Alfieri, Milano, Garzanti; M.Fubini, Ritratto dell’Alfieri e altri studi alfieriani, Firenze, La Nuova Italia.

 
FOSCOLO, Ultime lettere di Jacopo Ortis, a cura di G. Bezzola, Milano, BUR Rizzoli, o a cura di E. Sanguineti, Milano, Bompiani, o a cura di G. Ioli, Torino Tascabili Einaudi; Poesie, a cura di D. Martinelli, Milano, Oscar Mondadori..

Studi critici: W.Binni, Ugo Foscolo. Storia e poesia, Torino, Einaudi; A. Balduino, Ugo Foscolo, Padova, Piccin, o in Storia letteraria d’Italia diretta da A. Balduino, Padova, Piccin, Vallardi; M.Martelli, Ugo Foscolo, Firenze, Le Monnier.

MANZONI, I Promessi sposi, a cura di E. Raimondi–L. Bottoni, Milano Principato; Adelchi, a cura di G. Lonardi, Venezia, Marsilio.

Studi critici: V. Spinazzola, Il libro per tutti. Saggio su “I Promessi sposi”, Roma, Editori Riuniti; G. Baldi, I “Promessi sposi”: progetto di società e mito, Milano, Mursia; AA.VV., Prospettive sui “Promessi sposi”, a cura di G. Barberi Squarotti, Torino, Tirrenia.

LEOPARDI, Operette morali, a cura di C. Galimberti, Napoli, Guida; Canti, a cura di M. Fubini e E. Bigi, Torino, Loescher.

Studi critici: W. Binni, La protesta di Leopardi, Firenze, Sansoni; L. Blasucci, Leopardi e i segnali dell’Infinito, Bologna, Il Mulino.

 VERGA, Vita dei campi, I Malavoglia, Mastro don-Gesualdo, a cura di G. Tellini, Milano, Mursia.

Studi critici: N. Borsellino, Storia di Verga, Bari, Laterza; V. Spinazzola, Verismo e positivismo, Milano, Garzanti; R. Bigazzi, Su Verga novelliere, Pisa, Nistri Lischi.


DE SANCTIS, Storia della letteratura italiana, con introduzione di R. Wellek, Milano BUR Rizzoli

Studi critici: C. Muscetta, Francesco De Sanctis, in Storia della letteratura italiana, direttori E. Cecchi e N. Sapegno, vol. VIII, Milano, Garzanti; M. Paladini Musitelli, Il punto su De Sanctis, Bari-Roma, Laterza; D. Della Terza, Francesco De Sanctis: gli itinerari della “Storia”, in Letteratura italiana diretta da A. Asor Rosa, vol. IV, L’interpretazione, Torino, Einaudi.



SECONDO ESAME: Gli studenti che intendono biennalizzare l’esame possono concordare con la docente il programma, che terrà conto degli interessi legati allo specifico indirizzo di studi.



5) CORSO

(prof.ssa Francesca Tancini)

Argomento:
Prospettive storiche e critico-metodologiche nello studio della letteratura italiana
Parte prima: 1 modulo di 40 ore:
La civiltà letteraria letteraria italiana: caratteri; principali linee evolutive; metodi di indagine; esempi di analisi.
Parte seconda: 1 modulo di 20 ore:
Aspetti ideologici e stilistico-letterari di ”Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria.

Sull’intera materia del corso –che coincide con quello destinato agli studenti del triennio (vedi parte A del programma)- gli studenti quadriennalisti saranno interrogati nella parte orale dell’esame. Indicazioni per la preparazione del  primo modulo del corso verranno fornite durante le lezioni. Per quanto concerne la preparazione del secondo modulo, di carattere monografico, valgono le indicazioni in precedenza fornite:
TESTI:
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di Franco Venturi, Torino, Einaudi tascabile.
STUDI CRITICI:
F.Venturi, La Milano del Caffè, in Settecento riformatore. Da Muratori a Baretti, Torino, Einaudi, vol.II.
G. Barbarisi, Lo stile della giustizia, in Cesare Beccaria tra Milano e l’Europa, Bari, Cariplo-Laterza.
 

RICEVIMENTO STUDENTI
: lunedì, ore 17 (in Dipartimento, primo piano).


NORME GENERALI PER GLI ESAMI ORALI

In un anno gli appelli di Letteratura italiana sono nove e si tengono nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno (due appelli), luglio.
Le date degli appelli sono stabilite ogni tre mesi e affisse all’albo del Dipartimento. Le iscrizioni agli esami si effettuano ai terminali, seguendo le indicazioni ivi riportate. L’esame relativo ai corsi che si tengono nel secondo semestre può essere sostenuto a partire dal mese di giugno.
Gli studenti che, per motivate ragioni, non possono frequentare le lezioni devono informare il docente entro il mese di marzo, e richiedere un programma sostitutivo per la preparazione del corso. 

 CUEM STATALE

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