| CUEM STATALE |
STUDENTI DEL VECCHIO ORDINAMENTO
Testi narrativi in programma:
Rudyard Kipling, Capitani coraggiosi (Oscar Mondadori, a cura di C.
Pagetti)
L. Frank Baum, The Wizard of Oz (qualsiasi edizione paperback)
Frances Hodgson Burnett, A Little Princess (idem)
Frances Hodgson Burnett, The Secret Garden (idem)
L.M. Montgomery, Anne of Green Gables (idem)
E. Nesbit, The Railway Children (idem)
J.M. Barrie, Peter and Wendy (idem)
J.R.R. Tolkien, The Hobbit (idem)
Martin Hocke, L’antico regno del silenzio (pubblicato anche come Il
Regno dei Gufi, Piemme Pocket), oppure, dello stesso autore, Il regno
perduto (Piemme), oppure Kevin Crossley-Holland, Artù: la pietra delle
visioni (Salani), oppure Michael Hoeye, Il tempo non si ferma per i topi
(Salani)
J.K. Rowling, Harry Potter and the Philosopher’s Stone (qualsiasi
edizione paperback)
David Almond, Skellig (idem)
I romanzi vanno letti in inglese, eccetto Kipling e Hocke (ovvero i
romanzi in alternativa a Hocke).
È inoltre richiesta la lettura di due ‘classici’ dell’800:
Lewis Carroll, Alice’s Adventures in Wonderland (qualsiasi edizione con
testo inglese)
George MacDonald, La favola del giorno e della notte (Oscar Mondadori, a
cura di O. Palusci), con particolare riferimento al racconto "La favola del
giorno e della notte" e al saggio "L’immaginazione fantastica".
Testi critici per studenti non frequentanti:
Mariangela Mosca Bonsignore, For God’s dear children. Letture per piccoli
puritani inglesi del diciassettesimo secolo (Tirrenia Stampatori)
Peter Hunt, An Introduction to Children’s Literature (Oxford University
Press)
Alison Lurie, Non ditelo ai grandi (Mondadori)
STUDENTI CHE SOSTENGONO L’ESAME PER LA PRIMA VOLTA
Ai testi narrativi già elencati va aggiunto: Henry James, What Maisie Knew
(Oxford World’s Classics, Oxford University Press), che serve anche per
l’accertamento linguistico, già sviluppato nelle ore di lezione della dott.
Nicoletta Brazzelli.
Per l’accertamento linguistico si segnalano soprattutto i seguenti
capitoli (oltre alla Preface): 1, 2, 3, 4, 5, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21,
26, 27, 28, 29, 30, 31.
Si raccomanda agli studenti non frequentanti di leggere sia
l’introduzione di Adrian Poole alla già citata edizione della Oxford University
Press, sia l’introduzione di Giovanna Mochi a Henry James, Quel che sapeva
Maisie (Marsilio).
STUDENTI CHE SOSTENGONO L’ESAME PER LA SECONDA VOLTA
(Biennalisti)
Viene valutato ai fini dell’esame il paper preparato a conclusione del
seminario della prof. Nicoletta Vallorani su The War of the Worlds da
H.G. Wells a Orson Welles al cinema.
Gli studenti che non hanno frequentato il seminario della prof. Vallorani
porteranno in alternativa:
J.R.R. Tolkien, The Lord of the Rings, vol. I (The Fellowship of the
Ring)
J.R.R. Tolkien, "On Fairy-Stories", pubblicato in Italia di solito con il titolo
"Sulla favola" nella raccolta Albero e foglia
Humphrey Carpenter, J.R.R. Tolkien: la biografia (Fanucci)
CONOSCENZA GENERALE DELLA LETTERATURA INGLESE
Si raccomanda soprattutto agli studenti dei primi anni (sia vecchio che nuovo
ordinamento) di integrare la preparazione con la consultazione di P. Bertinetti,
a cura di, Storia della Letteratura Inglese, vol. II (Einaudi), capitoli
sul periodo vittoriano e sul ’900
Si raccomanda di portare i testi narrativi all’esame.
STUDENTI DEL NUOVO ORDINAMENTO
9 CREDITI
Testi narrativi in programma:
Rudyard Kipling, Capitani coraggiosi (Oscar Mondadori, a cura di C.
Pagetti)
L. Frank Baum, The Wizard of Oz (qualsiasi edizione paperback)
Frances Hodgson Burnett, A Little Princess (idem)
Frances Hodgson Burnett, The Secret Garden (idem)
L.M. Montgomery, Anne of Green Gables (idem)
E. Nesbit, The Railway Children (idem)
J.M. Barrie, Peter and Wendy (idem)
J.R.R. Tolkien, The Hobbit (idem)
J.K. Rowling, Harry Potter and the Philosopher’s Stone (idem)
David Almond, Skellig (idem)
I romanzi vanno letti in inglese, eccetto Kipling.
Gli studenti potranno scegliere due opere da leggere fra le tre indicate
di Hodgson Burnett e Montgomery.
Accertamento linguistico:
Verrà condotto su Lewis Carroll, Alice’s Adventures in Wonderland
(qualunque edizione bilingue, Feltrinelli, BUR)
Testi critici per studenti non frequentanti:
Peter Hunt, An Introduction to Children’s Literature (Oxford
University Press)
Alison Lurie, Non ditelo ai grandi (Mondadori)
Si raccomanda di portare i testi narrativi all’esame.
STUDENTI DEL NUOVO ORDINAMENTO
6 CREDITI
Sei romanzi a scelta tra:
Rudyard Kipling, Capitani coraggiosi (Oscar Mondadori, a cura di C.
Pagetti)
L. Frank Baum, The Wizard of Oz (qualsiasi edizione paperback)
Frances Hodgson Burnett, A Little Princess (idem)
Frances Hodgson Burnett, The Secret Garden (idem)
L.M. Montgomery, Anne of Green Gables (idem)
E. Nesbit, The Railway Children (idem)
J.M. Barrie, Peter and Wendy (idem)
J.R.R. Tolkien, The Hobbit (idem)
J.K. Rowling, Harry Potter and the Philosopher’s Stone (idem)
David Almond, Skellig (idem)
I romanzi vanno letti in inglese, eccetto Kipling.
Accertamento linguistico:
Verrà condotto su Lewis Carroll, Alice’s Adventures in Wonderland
(qualunque edizione bilingue, Feltrinelli, BUR).
Testo critico per studenti non frequentanti:
Peter Hunt, An Introduction to Children’s Literature (Oxford
University Press)
Si raccomanda di portare i testi narrativi all’esame.
PREPARAZIONE ALL’ESAME
La preparazione riguarda sostanzialmente la parte introduttiva del corso, in cui
sono stati affrontati una serie di problemi relativi alla children’s
literature (CH.L.), e l’analisi dei singoli testi. La lettura dei singoli
testi narrativi va fatta tenendo conto di alcuni modelli di analisi indicati
durante il corso. è anche necessaria una minima conoscenza storico-letteraria
(datazione delle opere, qualche elemento significativo connesso alla vita
dell’autrice/autore). Per la preparazione critica generale si ricorda anche il
contributo dato dalla prof. Francesca Orestano.
ASPETTI INTRODUTTIVI E MODELLI DI ANALISI DEI TESTI
Le definizioni di CH.L. e la sua natura di "genere" composito ovvero di "canone
letterario". Il dibattito critico.
Cenni di storia della CH.L. e del suo sviluppo soprattutto nell’ambito
britannico e degli Stati Uniti.
Il rapporto con la letteratura per ‘adulti’.
Generi e sottogeneri della CH.L. L’opposizione tra romance e novel,
fantasy e (domestic) realism.
L’opera di CH.L. come testo ‘misto’ e l’importanza di illustrazioni, mappe, etc.
Il duplice pubblico della CH.L. e gli elementi ‘adulti’ che la costituiscono (es.,
la nostalgia per l’infanzia, gli spunti autobiografici).
L’ironia e/o la critica nei confronti del mondo adulto.
Aspetti della CH.L.: didascalismo, pedagogia, comicità, sovversione.
Il motivo della crescita del bambino/della bambina e il rapporto con le
istituzioni (famiglia, scuola, mondo del lavoro, etc.).
Elementi comici.
Il ruolo della figura materna. Figure di orfani e di genitori lontani.
La rappresentazione dello spazio: la casa, la scuola, etc., il mondo esterno e
la sua specificità ‘nazionale’ (l’Inghilterra della Nesbit, il Canada della
Montgomery).
Il passaggio della soglia e il motivo del quest iniziatico.
Il ruolo della natura e il passaggio delle stagioni (tempo metereologico). La
campagna e il mare.
Elementi della città e della tecnologia.
Questioni di gender (il ruolo delle ‘eroine’) e di ceto sociale.
L’utilizzo della voce narrante (terza persona) che ‘autorizza’ il racconto e
l’uso (ad es. in Skellig) dell’io narrante, come strategia alternativa. I
dialoghi, le descrizioni.
La pubblicazione a puntate e la struttura a episodi.
La caratterizzazione dei personaggi, la presenza degli animali.
Il significato degli oggetti (naturali, magici, etc.).
Maghi e streghe.
Cromatismi e altri elementi simbolici.
Il motivo della sessualità e le sua assenza/presenza nel testo. Fin dove arriva
il viaggio di iniziazione alla vita nella CH.L.?
La riflessione sulla scrittura e il potere della female imagination.
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